Credito d’imposta per la musica emergente

L’Agenzia delle Entrate,  con la risoluzione 4/2016, ha istituito il codice tributo,  un’agevolazione per le imprese che investono nella musica emergente.

Si tratta di un codice da utilizzare in compensazione (mediante F24) del credito d’imposta, riservato a tutte le aziende produttrici di fonogrammi o videogrammi musicali e a tutte le aziende che producono e organizzano spettacoli di musica live che promuovono nuovi talenti.

Nello specifico, il credito d’imposta viene riconosciuto sulle spese sostenute per la realizzazione o promozione di registrazioni fonografiche o videografiche musicali, che siano opere prime o seconde di nuovi talenti. Il nuovo codice tributo (6849) è denominato Tax credit musica – Dm 2 dicembre 2014.

L’Agenzia delle Entrate ha comunicato che il codice tributo va riportato nel modello di pagamento F24 nella sezione “erario” in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati” oppure, se il contribuente deve procedere al riversamento dell’agevolazione, nella colonna “importi a debito versati”. Il campo “anno di riferimento” va compilato inserendo l’anno di concessione del credito.

 Per usufruire del bonus, spettante solo alle aziende esistenti almeno dal 1° gennaio 2012, è necessario avvalersi dei servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.

Il testo della risoluzione è disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate all’interno della sezione “Normativa e prassi”.

Fonte: SIAE

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NoteLegali

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