Nuove regole a Bologna per gli Artisti di Strada

Il Consiglio Comunale di Bologna ha convalidato una delibera che modifica il Regolamento della Polizia Urbana, per dettare nuove regole per gli Artisti di Strada.
Il provvedimento è volto a valorizzare l’arte di strada e, nel contempo, a contrastare il degrado in alcune zone della città. La Giunta Comunale è incaricata dell’individuazione delle zone sensibili e della gestione delle stesse.

L’arte di strada può essere esercitata liberamente per un massimo di 60 minuti nella stessa strada o piazza, mentre non è consentita in prossimità dei luoghi di culto e delle biblioteche ed è vietata tra le 22:00 e le 9:00.
E’ inoltre vietato l’utilizzo di amplificazione, di timpani e percussioni, salvo deroga concessa dalla Giunta solo per zone specifiche e previo rilascio di un nulla osta giornaliero. Il procedimento per ottenere la deroga sarà definito dalla Giunta grazie ad un gruppo di lavoro formato da artisti di strada, residenti e operatori commerciali delle zone interessate. Il  gruppo si occuperà anche di monitorare l’impatto delle soluzioni individuate nei primi 6 mesi, al fine di apportare eventuali correttivi.

Introdotte poi, due novità relative ai trasgressori, sanzionabili con multe dai 300 ai 500 euro: la prima consiste nell’opzione della confisca degli strumenti musicali e dei mezzi utilizzati per la trasgressione, fino al pagamento della sanzione. La seconda misura contempla l’introduzione della diffida, come avvertimento al trasgressore, alla quale conseguirà la sanzione solo in caso di inadempienza.

Nel complesso, l’impianto delle proposte ha la finalità di creare un nuovo contesto di regole chiare e semplici per gestire al meglio l’arte di strada, creando luoghi di confronto e collaborazione tra l’Amministrazione, la Polizia Municipale e i protagonisti dello spazio pubblico: residenti, operatori commerciali e artisti“,  si legge in una nota di Palazzo D’Accursio.

Fonte: BolognaToday.it

Condividi

Autore

NoteLegali

Note Legali, Associazione italiana per lo studio e l'insegnamento del diritto della musica, è una associazione senza scopo di lucro nata con lo scopo principale di insegnare a musicisti, operatori del settore e appassionati, i diritti di chi fa musica. Fondata a Bologna nel 2006, è la più importante struttura no profit italiana di formazione e consulenza legale in ambito musicale, con associati di ogni regione e di ogni livello professionale.