Il nuovo programma musicale digitale. Benefici per il Direttore d’Esecuzione e gli aventi diritto

In un precedente articolo abbiamo illustrato il funzionamento del nuovo portale “mioBorderò” – Organizzatore, della SIAE; passiamo ora a vedere tutte le novità che interessano il Direttore d’Esecuzione, ossia l’artista tenuto alla compilazione del Programma Musicale Digitale (da qui in poi PMD).

È sempre utile ricordare che il Programma Musicale (o borderò) è il documento (fino ad oggi unicamente cartaceo) che la SIAE fornisce all’Organizzatore in seguito alla richiesta del permesso per l’evento affinché, una volta compilato dal Direttore d’Esecuzione (cioè l’artista che si è esibito) venga riconsegnato alla società con l’elenco di tutte le opere che sono state eseguite durante la serata. La finalità del PM è quella di effettuare una ripartizione dei proventi da diritto d’autore tra gli aventi diritto delle opere eseguite il più possibile vicina all’effettivo utilizzo delle stesse.

Per un approfondimento sul come compilare correttamente il programma musicale e sulle sanzioni per la errata compilazione, potete dare un’occhiata a questo nostro articolo.

Ma scendiamo nel dettaglio e vediamo tutti i passaggi da seguire. Innanzitutto per avere accesso alle funzionalità del “mioBorderò” – Direttore d’Esecuzione è necessario che l’artista sia registrato ai servizi online SIAE; ci si può registrare autonomamente oppure su invito dell’Organizzatore tramite mail.

Compilato un form online con i dati richiesti e allegata copia della carta d’identità in formato digitale, si viene abilitati al servizio in qualche minuto.

Ricordiamo che chiunque può registrarsi gratuitamente e non solamente gli associati o mandanti SIAE in quanto il Direttore d’Esecuzione può anche non essere autore o compositore; nel caso di associati o mandanti bisognerà semplicemente inserire il n. di posizione SIAE quando richiesto.

Una volta che l’artista avrà effettuato l’accesso al portale, nella home visualizzerà la sezione “I miei programmi” suddivisa nei tre menù: programmi “da accettare” nella quale sono presenti tutti i PMD inviati dall’Organizzatore e da prendere in carico, programmi “da compilare” dove vengono spostati i PMD accettati e da compilare e programmi “consegnati” dove si trovano tutti i PMD già inviati all’Organizzatore; e la sezione “Le mie playlist”, dove è possibile creare delle playlist personalizzate da usare all’occorrenza.

L’artista riceverà una mail di avviso ogni volta che l’Organizzatore gli invierà il PMD relativo all’evento in cui dovrà suonare, per accettarlo gli basterà entrare in mioBorderò, cliccare sul PMD scelto presente nella sezione “da accettare” e poi confermare l’operazione; il PMD passerà così automaticamente nella sezione “da compilare”.

È bene ricordare che l’artista potrà compilare il programma musicale in formato digitale solo se l’Organizzatore ha aperto la pratica con SIAE tramite mioBorderò. L’artista, non può quindi liberamente scegliere se compilare il programma in cartaceo o in digitale.

La compilazione del PM completamente in digitale rappresenta sicuramente la maggiore novità e, grazie alla possibilità di creazione delle playlist come vedremo tra poco, il più grande beneficio per l’artista rispetto alla vecchia modalità in cartaceo.

Andiamo quindi a vedere le sezioni in cui è ora diviso il PM.

1) Informazioni sul Direttore d’Esecuzione. L’inserimento dei dati dell’artista è agevolato dal fatto che il PMD li riporterà in automatico in quanto inseriti nel sistema in fase di registrazione al portale; basterà semplicemente controllarli per sicurezza e sarà comunque sempre possibile modificarli accedendo alla sezione “il mio account”.

2) Informazioni su complesso ed esecutori musicali. Il passo successivo è quello che    riguarda l’inserimento dei dati degli esecutori delle opere. Sarà possibile scegliere tra “esecutore singolo” passando immediatamente alla fase seguente, oppure “complesso musicale” e allora bisognerà inserire il nome della band selezionando una “band prodotta in precedenza” oppure “creandone di nuove”. Inseriti i dati generali della band (identificata con il nome del complesso e un indirizzo) bisognerà indicare i componenti con nome e cognome ed eventualmente, se soci o mandanti SIAE, il n. posizione. L’indicazione degli autori o compositori iscritti alla SIAE che abbiano preso parte all’esibizione, è prevista a garanzia della corretta compilazione del PMD per i colleghi autori. Sono previste infatti sanzioni disciplinari nei confronti dell’associato o mandante SIAE, sia in qualità di Direttore d’Esecuzione del PMD sia di artista che abbia partecipato all’esecuzione, per la errata compilazione del borderò che porta inevitabilmente ad una distrazione di compensi in favore di autori, compositori ed editori aventi diritto.

3) Composizioni. Sarà possibile a questo punto passare alla compilazione vera e propria del PMD, andando ad inserire le composizioni eseguite durante l’esibizione.

Ricordiamo che per compilare correttamente questa sezione del PM cartaceo era necessario (e lo è tuttora se non si utilizza il servizio online mioBorderò) inserire il titolo dell’opera eseguita e il cognome di uno dei compositori, non il nome della band né il cognome dell’autore della parte letteraria. Sia per scarsa conoscenza del repertorio eseguito, che per confusione tra autore/compositore o per errore di distrazione dovuto alla stanchezza dopo un concerto, questo era uno dei punti in cui si riscontravano più errori con conseguente esclusione dell’opera dalla ripartizione analitica dei proventi da diritto d’autore.

La possibilità di errore o confusione ora è ridotta al minimo perché è possibile ricercare le opere direttamente nell’archivio opere SIAE per “titolo” e “compositore/autore/interprete”, una volta individuata l’opera esatta basterà cliccare sull’apposito tasto per aggiungerla all’elenco dei brani selezionati.

È presente il campo opzionale relativo alla durata dell’esecuzione: se un artista è solito compilare PM che vengono ripartiti in base alla durata delle opere eseguite (ad esempio il classico borderò blu per musica jazz, classica o musiche di scena), è consigliabile inserire la durata dell’esecuzione già in questa fase.

Se la ricerca in archivio non ha prodotto risultati sarà possibile aggiungere manualmente un brano inserendo il titolo e obbligatoriamente almeno un dato tra compositore/autore/interprete.

A questo punto si arriva all’ultima pagina del PMD dove vengono riepilogati tutti i dati inseriti nelle sezioni precedenti. Al termine di ogni passaggio sopra descritto è sempre possibile salvare i dati inseriti nel PMD con possibilità di modificarli nuovamente, ad ogni modo si consiglia di effettuare un ultimo controllo prima di cliccare sull’apposito tasto per consegnare il PMD all’Organizzatore.

Suggeriamo all’artista di concludere la compilazione del borderò digitale sempre immediatamente dopo l’evento in modo da consentire, nei 5 giorni successivi il controllo da parte dell’Organizzatore e la riconsegna alla SIAE; le tempistiche infatti sono rimaste invariate. Il portale mioBorderò svolge per l’artista anche una funzione di promemoria avvisando tramite mail dell’invio di un PMD da parte dell’Organizzatore o della imminente scadenza di un PMD ancora da compilare o consegnare.

I passaggi appena descritti rappresentano la nuova procedura standard introdotta grazie al mioBorderò, ma le novità non sono finite qui.

Come anticipato è possibile creare delle playlist non solo in fase di compilazione del PMD ma in qualsiasi momento antecedente: ricercati e inseriti nel proprio “elenco brani selezionati” tutti i brani che il Direttore d’Esecuzione è solito eseguire, è possibile gestirli e organizzarli in playlist da aggiungere poi in maniera rapida al PMD. Gli associati o mandanti SIAE hanno a disposizione anche il menù “il mio repertorio”, nel quale trovare tutte le loro opere depositate.

Se ad esempio l’artista si esibisce in più formazioni utilizzando quindi diversi repertori, potrà creare in anticipo la playlist che sarà la scaletta per ogni evento e selezionarla interamente per la compilazione del PMD. Se durante la serata sono stati eseguiti brani diversi rispetto a quelli della playlist o secondo un ordine differente, basterà modificare, eliminare o aggiungere un brano; è possibile infatti in fase di compilazione del PMD effettuare selezioni singole o multiple di brani o addirittura intere playlist. Per facilitare ulteriormente le operazioni, sarà possibile inoltre salvare come playlist un PMD già riconsegnato tramite l’apposito tasto presente nel dettaglio del borderò, in modo da poterla riutilizzare all’occorrenza.

I vantaggi del nuovo portale “mioBorderò” – Direttore d’Esecuzione sono diversi e facilmente intuibili.

I primi sono di natura strettamente pratica e di immediato beneficio soprattutto per l’artista: egli infatti non dovrà più perdere tempo ad inserire a mano ogni opera eseguita e la compilazione del PMD diventa molto più veloce grazie all’utilizzo delle playlist sempre pronte; inoltre la compilazione può essere fatta anche dopo l’evento se per qualsiasi motivo la sera stessa non si riesce (tenendo sempre conto che massimo 5 giorni dopo il PMD deve comunque essere riconsegnato alla SIAE).

Una seconda serie di vantaggi invece è riscontrabile soprattutto a favore degli aventi diritto quindi autori ed editori: come dicevamo la nuova modalità di ricerca delle opere nel database SIAE riduce al minimo la possibilità di errore, ciò consentirà, come indicato nella ordinanza di ripartizione della Sezione Musica 2016, una ripartizione completamente analitica di tutti i PMD correttamente compilati e consegnati a partire dal 1° luglio 2016.

La compilazione in digitale riporta quindi in analitico tutte quelle classi di utilizzo o tipologie di eventi per cui l’analitico era stato tolto o per l’impossibilità di effettuare controlli in loco o per l’altissimo numero di irregolarità nella compilazione (es. intrattenimenti musicali).

Inoltre, la compilazione in digitale può permettere a SIAE un risparmio nei costi di acquisizione dei programmi musicali e maggiori strumenti di analisi dell’utilizzo, ed eventualmente, di errori (se non addirittura frodi) nella compilazione.

Infine, non escludiamo che nella rendicontazione semestrale e nel nuovo portale online, le somme maturate da ciascuna opera possano ora riferirsi al singolo evento/programma digitale, fatto che permette maggiore trasparenza e controllo nella rendicontazione.

Consigliamo a tutti gli artisti di registrarsi ai servizi online SIAE e cominciare a creare le proprie playlist ma soprattutto, di invitare gli Organizzatori ad utilizzare questa nuova funzionalità in quanto rappresentano il soggetto necessario e senza il quale la procedura non può partire; vi ricordiamo infatti che se l’Organizzatore non ha avviato la procedura online, non potrete farlo voi autonomamente.

Trattandosi di una recentissima novità ancora in via di sperimentazione e aggiustamento, se avete dei dubbi o dei suggerimenti su aspetti da migliorare o nuove funzionalità da implementare vi consigliamo di scrivere all’indirizzo MB.musica@siae.it.

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Autore

Emanuela Teodora Russo

Avvocato, si dedica allo studio del diritto d'autore e dello spettacolo. In Note Legali svolge attività di consulenza e redazione articoli