Decreto Capienze: un passo verso la normalità per spettacoli e luoghi di cultura

É stato approvato all’unanimità dal Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi, dei Ministri della salute Roberto Speranza, della cultura Dario Franceschini, dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, dell’interno Luciana Lamorgese e della giustizia Marta Cartabia il decreto legge che regolerà, a partire dall’11 ottobre, l’accesso ai luoghi di cultura, spettacolo, intrattenimento e sport. Vediamo brevemente quanto indicato nel comunicato del Governo, in attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del testo integrale del Decreto.

Spettacoli, Cultura e Intrattenimento

Teatri, cinema, concerti

Si torna alla capienza del 100% in zona bianca, per gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi anche all’aperto. L’accesso resta consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19.

Musei

Nelle strutture museali è stata eliminata la distanza interpersonale di un metro.

Discoteche

Riaprono anche sale da ballo, discoteche e locali assimilati, con una capienza che non può superare il 75 per cento di quella massima autorizzata all’aperto e il 50 per cento al chiuso. Nei locali al chiuso deve essere garantita la presenza di impianti di aerazione senza ricircolo dell’aria.

Sport

Pubblico a eventi e competizioni sportive

La capienza consentita non può essere superiore al 75 per cento di quella massima autorizzata all’aperto e al 60 per cento al chiuso.

Sanzioni

In caso di violazione delle regole su capienza e green pass nei settori di spettacoli, eventi sportivi e discoteche, la chiusura si applica dalla seconda violazione.

Per i dettagli e le specifiche si attende, come detto, la pubblicazione ufficiale del Decreto.

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NoteLegali

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