Decreto Cura Italia: al via le domande di contributo per Autori e Artisti Interpreti Esecutori

A partire dal 21 settembre e fino al 21 ottobre è possibile fare domanda di accesso al contributo previsto dall’art. 90 del Decreto “Cura Italia” che attribuisce agli Autori e agli Artisti Interpreti Esecutori, oltre che ai mandatari, il 10% dei fondi della copia privata.

La misura, già emanata lo scorso anno con riferimento ai fondi di copia privata 2019, è stata replicata anche riguardo ai compensi di copia privata incassati nell’anno 2020 – con una dotazione pari a circa 12 milioni di euro, attraverso la pubblicazione del decreto 311 del 13 agosto 2021.

A chi è destinato il contributo?

Il contributo previsto è destinato al sostegno di:

  • Autori
  • Artisti interpreti ed esecutori
  • Mandatari SIAE  e LEA (ovvero la rete territoriale di agenti che riscuote il diritto d’autore)

In questo articolo ci limiteremo ad analizzare le prime due categorie, di interesse del nostro bacino associativo

Quali sono i requisiti per fare domanda come AUTORI?

Il beneficio è rivolto agli autori in possesso dei seguenti requisiti:

  1. Essere maggiorenni;
  2. Essere residenti in Italia alla data di pubblicazione del decreto (13 agosto 2021);
  3. Aver percepito un reddito complessivo lordo per l’anno 2019 inferiore a 20.000,00 euro;
  4. Aver percepito redditi derivanti dallo sfruttamento del diritto d’autore per almeno il 20% del reddito complessivo e comunque per un ammontare non inferiore a 1.000,00 euro.
    Esempio per accedere: reddito lordo complessivo 2019 di 10.000,00 euro con reddito autorale 2019 non inferiore a 2.000,00 euro (il 20% di 10.000,00).
    Il contributo assegnato potrà essere al massimo pari al 50% del reddito autorale 2019, per un importo non superiore a 4.000 euro
Come fare domanda per gli AUTORI?

Entro il 21 ottobre 2021, gli autori interessati a richiedere il contributo devono compilare e inviare la seguente documentazione:

  1. Domanda Autori: in questo modulo vanno inseriti nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, comune di residenza e indirizzo, domicilio se diverso dalla residenza,  un recapito per le comunicazioni, le coordinate bancarie per il bonifico e la denominazione per esteso dell’organismo di gestione collettiva di diritto d’autore cui si è iscritti. Se alla data di presentazione della domanda l’autore non è iscritto ad alcun organismo, basterà l’indicazione del requisito del reddito autorale come visto sopra, sarà poi SIAE a verificare il dato indicato. Questo vuol dire che NON è necessario essere iscritti a SIAE o ad altra collecting di diritto d’autore per presentare la domanda.
  2. Dichiarazione Autori: questo modulo prevede un’autodichiarazione circa la sussistenza dei requisiti sopra menzionati e la consapevolezza delle sanzioni applicabili in caso di dichiarazioni mendaci (come ad esempio il ritiro del contributo);
  3. Informativa sul trattamento dei dati personali
  4. Dichiarazione dei redditi del 2020 riferita all’anno fiscale 2019
  5. Copia di un documento di identità in corso di validità

La documentazione, compilata e firmata ove necessario, va inviata entro il 21 ottobre 2021 tramite una delle seguenti modalità:

  • PEC all’indirizzo art90autori@pec.siae.it (solo da altro indirizzo PEC, anche non intestato al richiedente)
  • Raccomandata A/R all’indirizzo SIAE – Contributo ex Decreto Cura Italia Autori, Viale della Letteratura n. 30 – 00144 Roma
A quanto ammonta il contributo e quando verrà erogato?

La quota totale del fondo stanziato destinata agli autori ammonta a 5.431.675,599 €, e verrà suddiviso tra gli aventi diritto secondo i criteri sopraindicati. Entro 20 giorni dal termine di chiusura delle domande SIAE invierà agli organismi di gestione collettiva le domande relative agli iscritti di pertinenza e nei 15 giorni successivi, ogni organismo verificherà la sussistenza dei requisiti indicati, certificherà il reddito autorale e calcolerà il valore teorico del contributo.

Perché un valore teorico? Perché sono previsti degli aggiustamenti nel caso in cui ci sia un disavanzo di risorse o nel caso in cui queste non siano sufficienti rispetto al valore teorico complessivo come calcolato. Se il valore teorico risulta superiore alla disponibilità effettiva infatti, SIAE provvederà al ricalcolo proporzionale distribuito su tutti i richiedenti. Se il valore teorico invece risulta inferiore alla disponibilità, il ricalcolo andrà a vantaggio dei richiedenti che abbiano un reddito lordo complessivo inferiore ai 9.000,00 euro. Questa ultima previsione è ovviamente di favore per i richiedenti meno abbienti.

Al termine delle verifiche SIAE trasferirà agli organismi di gestione collettiva la quota parte delle risorse per gli iscritti di pertinenza e nei successivi 15 giorni, l’organismo effettuerà il bonifico sulle coordinate bancarie indicate dal soggetto richiedente, previa comunicazione all’autore. Ci aspettiamo quindi che il contributo verrà erogato entro fine dicembre.

Quali sono i requisiti per fare domanda come ARTISTI INTERPRETI ED ESECUTORI (AIE)?

Si ricorda che gli artisti interpreti ed esecutori in campo musicale sono, sulla base della legge del diritto d’autore, coloro che svolgono attività discografica di interpretazione o esecuzione di opere musicali, quali cantanti, musicisti, direttori d’orchestra o di coro, complessi  orchestrali o corali. Pertanto, per accedere a questo contributo – così come il precedente – non è sufficiente essere in generale “musicisti”, ma avere fatto attività discografica. Anche qui il beneficio è rivolto ai maggiorenni, residenti sul territorio nazionale alla data di pubblicazione del decreto, che abbiano percepito reddito soggetto a tassazione in Italia e che abbiano i seguenti requisiti riferiti all’anno 2018:

Il beneficio è rivolto agli artisti interpreti ed esecutori in possesso dei seguenti requisiti:

  1. Essere maggiorenni;
  2. Essere residenti in Italia alla data di pubblicazione del decreto (13 agosto 2021);
  3. Aver percepito un reddito complessivo lordo per l’anno 2019 inferiore a 20.000,00 euro;
  4. Aver maturato nel 2019 per utilizzazioni secondarie o copia privata (per capirci sono i diritti raccolti dalle collecting degli artisti interpreti ed esecutori, quali NUOVOIMAIE), diritti per un importo pari o superiore a 100,00 euro;
  5. In alternativa al requisito 4), se iscritti ad un organismo di gestione collettiva, aver preso parte, quali interpreti primari o comprimari, ad almeno 4 fonogrammi (cioè singole registrazioni) pubblicati nel biennio 2019 – 2020. In riferimento a questo ultimo requisito, quello che vi consigliamo di fare è verificare tramite la vostra collecting lo stato di aggiornamento del vostro repertorio fonografico e nel caso integrarlo al più presto con i fonogrammi pubblicati negli anni 2019-2020, in modo da poter dimostrare la sussistenza di questo requisito.
Come fare domanda per gli ARTISTI INTERPRETI ED ESECUTORI?

Entro il 21 ottobre 2021, gli artisti interessati a richiedere il contributo devono compilare e inviare la seguente documentazione:

  1. Domanda Artisti: in questo modulo vanno inseriti nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, comune di residenza e indirizzo, domicilio se diverso dalla residenza,  un recapito per le comunicazioni, le coordinate bancarie per il bonifico e la denominazione per esteso dell’organismo di gestione collettiva di diritti connessi cui si è iscritti. Se alla data di presentazione della domanda l’artista non è iscritto ad alcun organismo abilitato, dovrà necessariamente indicarne unoanche senza obbligo di iscrizione, al fine di ottenere l’erogazione del contributo. Questo vuol dire che NON è necessario essere iscritti a una collecting di diritti connessi per presentare la domanda, per quanto si consiglia di iscriversi a una collecting per potere, in generale, incassare i propri diritti secondari.
  2. Dichiarazione Artistiquesto modulo prevede una autodichiarazione circa la sussistenza dei requisiti sopra menzionati e la consapevolezza delle sanzioni applicabili in caso di dichiarazioni mendaci (come ad esempio il ritiro del contributo);
  3. Informativa sul trattamento dei dati personali
  4. Dichiarazione dei redditi del 2020 riferita all’anno fiscale 2019
  5. Copia di un documento di identità in corso di validità

La documentazione, compilata e firmata ove necessario, va inviata entro il 21 ottobre 2021 tramite una delle seguenti modalità:

  • PEC all’indirizzo art90aie@pec.siae.it (solo da altro indirizzo PEC, anche non intestato al richiedente)
  • Raccomandata A/R a SIAE – Contributo ex Decreto Cura Italia AIE, viale della Letteratura n. 30 – 00144 Roma

Anche per gli artisti interpreti ed esecutori l’ammontare del contributo e le tempistiche di erogazione sono uguali a quelli per gli autori.

Chi è sia Autore che Artista Interprete ed Esecutore può fare entrambe le domande?

Si, in caso di sussistenza dei requisiti previsti, è possibile presentare la domanda sia per la categoria autori che per la categoria degli artisti interpreti ed esecutori. In caso di accoglimento di entrambe verrà riconosciuto un solo contributo, quello di importo maggiore. In questo caso deve specificare nel testo della PEC di essere anche AIE (se presenta domanda come Autore) o Autore (se presenta domanda come AIE) e di aver fatto domanda anche per quella categoria. Se la domanda viene inviata per raccomandata A/R deve specificare nella busta: i) “inviata domanda anche come AIE” (se sta mandando la domanda come Autore); ii) “inviata domanda anche come autore” (se sta mandando la domanda come AIE).

Contatti e informazioni

Per tutte le informazioni relative alla presentazione delle domande, è possibile chiamare il numero 06.59902619, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8:00 alle ore 17:00 o consultare le FAQ.

Ulteriori richieste di chiarimento potranno essere trasmesse entro il 15 ottobre 2021 ai seguenti indirizzi mail (contatti validi a soli fini informativi):

Per Autori: info.art90autori@siae.it

Per Artisti Interpreti ed Esecutori: info.art90AIE@siae.it

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NoteLegali

Note Legali, Associazione italiana per lo studio e l'insegnamento del diritto della musica, è una associazione senza scopo di lucro nata con lo scopo principale di insegnare a musicisti, operatori del settore e appassionati, i diritti di chi fa musica. Fondata a Bologna nel 2006, è la più importante struttura no profit italiana di formazione e consulenza legale in ambito musicale, con associati di ogni regione e di ogni livello professionale.