Dichiarata l’estinzione dell’I.M.A.I.E.: cosa vuol dire?

Carissimi soci,
con la presente comunicazione vogliamo fare chiarezza rispetto alle tante notizie che girano in questi giorni riguardo l’estinzione dell’I.M.A.I.E.

È vero che l’I.M.A.I.E. è stata dichiarata estinta?
Si. Constatato il perdurare nel tempo delle disfunzioni nella gestione dell’I.M.A.I.E., la sua persistente inidoneità e incapacità definita “strutturale e non contingente” a perseguire gli scopi statutari e constatata, in ultimo, l’impossibilità per l’I.M.A.I.E. di raggiungere tali scopi, con Decreto del Prefetto di Roma del 30 aprile 2009 n.33902/606/2009 Area IV – URPG è stato dichiarata l’estinzione dell’Ente.

Perché l’I.M.A.I.E. è stata dichiarata estinta?
In I.M.A.I.E. si è creato col tempo un empasse politico che non permetteva agli organi sociale di riprendere correttamente l’attività democratica all’interno dell’ente. A questo si sono aggiunte le indagini penali (attualmente in corso) per gravi irregolarità riscontrate nell’assegnazione dei fondi art. 7 relativi all’anno 2007 che coinvolgono anche amministratori dell’I.M.A.I.E., le stesse irregolarità che come conseguenza hanno avuto il blocco dei bandi art. 7 per il 2008 ed il 2009. La ricostruzione dei fatti che ha portato all’estinzione dell’ente sono tutte ben riassunte nella relazione del Decreto del Prefetto di Roma, dove vengono messi in evidenza le responsabilità degli organi sociali dell’I.M.A.I.E. Le informazioni contenute in tale atto sono assolutamente ufficiali.
È possibile leggere il documento integrale a questo link.

Che conseguenze ha tale estinzione?
Con l’estinzione di un ente tutti gli organi sociali si sciolgono e viene nominato (la scadenza per la nomina è il 15 maggio) un liquidatore che provvede a gestire l’ente (come una sorta di amministratore unico), al fine di recuperare i debiti che I.M.A.I.E. ha, e pagare i creditori (cioè gli artisti). Normalmente la liquidazione di un ente dura circa 2 anni, ma è difficile dire ad oggi quando ufficialmente l’I.M.A.I.E. chiuderà i battenti.

Riusciremo a incassare i nostri compensi?
In questo senso, i nostri associati possono stare tranquilli. Il lavoro degli uffici di I.M.A.I.E., e in particolare il lavoro di ripartizione e liquidazione dei compensi degli artisti interpreti ed esecutori, prosegue regolarmente. Anzi, con maggiore impegno, stante l’urgenza di liquidare a più artisti possibili, quanto di loro spettanza.
Note Legali si sta impegnando affinchè gli 80 soci che hanno conferito delega a Note Legali incassino quanto di loro spettanza prima della chiusura dell’ente. Da questo punto di vista gli uffici di I.M.A.I.E., come sempre, ci stanno dando la massima collaborazione.
Note Legali ha già elaborato oltre 10.000 brani e ha recuperato per i propri associati oltre 11 mila euro.

Che ne sarà delle funzioni svolte da I.M.A.I.E?
Difficile dirlo. L’I.M.A.I.E. svolge il suo ruolo di gestione collettiva in forza di norme di legge (L.93/92). Nei prossimi mesi sapremo quale ente erediterà le funzioni di IMAIE e se verrà modificata la legge stessa.

Quali prospettive, quindi?
Note Legali consiglia fortemente a tutti i propri soci di usufruire quanto prima del Servizio Gestione e Recupero Compensi IMAIE, segnalando a tutti i musicisti conoscenti l’esistenza di tale servizio.
I tempi per recuperare i propri compensi come artista sono abbastanza brevi (l’ideale sarebbe presentare le richieste di recupero entro l’estate): meglio muoversi per incassare subito quanto c’è, che aspettare la chiusura definitiva dell’ente e non avere più garanzie rispetto ai tempi di incasso.
Il Servizio offerto da Note Legali, a oggi, è il servizio di recupero più veloce a disposizione, perché tutte le pratiche sono svolte in piena conformità con gli standard richiesti dagli uffici I.M.A.I.E. Questo lavoro permette una più rapida individuazione degli aventi diritto, del recupero delle somme dovute e dell’incasso.

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