Elezioni Nuovo IMAIE 2026 – Note Legali con ARTISTI PER GLI ARTISTI

Dal 14 al 16 giugno 2026 si svolgeranno le elezioni per il rinnovo dell’Assemblea dei Delegati del Nuovo IMAIE, un appuntamento centrale per il futuro della tutela dei diritti degli artisti interpreti ed esecutori.

Anche in questa tornata elettorale, Note Legali ha deciso di partecipare con la lista ARTISTI PER GLI ARTISTI, una squadra composta da artisti, professionisti e rappresentanti di generi musicali ed esperienze differenti, uniti dall’idea di un istituto sempre più forte, trasparente, moderno e vicino agli artisti.

Dopo il risultato ottenuto nelle precedenti elezioni — che ha visto la lista raccogliere circa il 70% dei consensi — il gruppo ha scelto di proseguire il percorso iniziato, costruendo una proposta ampia e rappresentativa in tutte e tre le fasce elettorali.

In questi anni, il lavoro svolto all’interno dell’Istituto ha portato risultati concreti: una gestione solida, oltre 69 milioni di euro di diritti intermediati e il riconoscimento del Nuovo IMAIE come una delle collecting più efficienti a livello internazionale.

La lista Artisti per gli Artisti riunisce candidati provenienti da mondi musicali molto diversi — pop, jazz, urban, classica, alternative, production music, world music e molti altri — con esperienza diretta nell’Istituto sin dalla sua costituzione e nuove energie pronte a contribuire al futuro della categoria.

PROGRAMMA ELETTORALE

La nostra lista che, nell’area musicale, ha “governato” l’Istituto dalla sua fondazione, grazie anche al sostegno delle principali realtà associative degli artisti interpreti ed esecutori, si propone di dare continuità all’attività di indirizzo politico, con candidati competenti, con esperienza di gestione dell’Istituto, e al servizio di tutta la categoria e di ogni genere musicale.

Di seguito i principali punti del programma

Lo scopo principale dell’Istituto è l’attività di collecting. Crediamo che grazie agli accordi diretti con gli utilizzatori, ampliando la raccolta a diritti che oggi non vengono incassati, e ricevendo mandato da nuovi soggetti, sia possibile portare il fatturato a oltre 90 milioni entro la fine della prossima legislatura. Questi i nostri obiettivi:

  1. Aumentare il valore di mercato del diritto connesso rispetto a quello attuale, decisamente inferiore alla media europea, anche in relazione al valore del diritto d’autore.
  2. Proseguire nella raccolta di nuovi diritti: streaming online, sincronizzazioni, musiche nelle pubblicità radio/tv, e attuazione del principio che vuole, a favore di tutti gli artisti, anche com- primari, il riconoscimento di una “remunerazione adeguata e proporzionata al valore dei diritti concessi in licenza o trasferiti” (art. 107 LDA).
  3. Ora che l’Istituto si è messo in pari nell’elaborazione dei repertori consegnati dagli artisti per l’inserimento nella banca dati, mantenere un flusso di inserimento veloce e con tempi brevi e certi comunicati agli artisti.
  4. Con la recente modifica statutaria, che consente all’Istituto di ricevere mandato anche dai produttori fonografici, si aprono nuovi scenari: va sviluppata per tale categoria di mandanti la raccolta della copia privata (in particolare dei c.d. “terzi”, produttori senza collecting), dei passaggi in radio e tv per gli artisti autoprodotti e indipendenti, e vanno sottoscritti accordi con le collecting dei produttori per l’incasso dall’e- stero, dando quindi un servizio completo ai soci dell’Istituto. Nel corso della legislatura, avviato questo ramo di attività, si valuteranno ulteriori possibilità.
  5. Pubblicare l’app del Portale Artisti, migliorandone ulteriormente la navigazione, la grafica, la ricerca, il monitoraggio e la gestione dei ticket.
  6. Accorciare le tempistiche di ripartizione all’anno successivo alla competenza; nel frattempo, mantenere il meccanismo degli acconti, sulla base del monitoraggio delle utilizzazioni effettive.
  7. Verificare, a un anno dalla loro adozione, i criteri di Ripartizione del diritto di copia privata e degli incassi non analitici basati anche sulle utilizzazioni digitali e nel caso apportare gli opportuni aggiustamenti.
  8. Potenziare la searching mission nazionale e Internazionale: implementare un sistema proattivo di ricerca dei mandanti esteri attraverso l’incrocio dei dati di utilizzo delle collecting straniere con il repertorio italiano.
  9. Adeguare il Codice Etico alle casistiche conseguenti all’apertura al mandato dei produttori fonografici.
  10. Proseguire nelle iniziative giudiziarie volte alla tutela e alla raccolta dei diritti ad oggi non incassati, in particolare nei confronti delle piatta- forme digitali e delle emittenti radiotelevisive.

L’attività mutualistica, sia in forma di bandi, che attraverso convenzioni, è un tratto caratteristico imprescindibile dell’Istituto. Il numero di bandi, di istanti e di domande è in costante crescita. È necessario individuare elementi gestionali che rendano possibile il continuo sostegno a tutta la categoria, ma anche una sana e funzionale capacità di gestire così tanta mole di lavoro.

  1. Dopo la ricerca fatta sull’occupazione femminile nello spettacolo, e i fondi a sostegno delle madri, serve mantenere alta l’attenzione al mondo delle donne lavoratrici, alla discriminazione lavorativa e al tema dello stalking, anche aprendo un apposito sportello o ufficio interno all’istituto che funga da osservatorio permanente, promuova campagne di sensibilizzazione e tutela, svolga attività di studio e ricerca.
  2. L’offerta di strumenti mutualistici gratuiti a favore dei soci va sostenuta e ampliata, con benefici quali pensione integrativa, mutua sanitaria, assistenza fiscale e previdenziale, coperture assicurative (infortuni, strumenti musicali), tenendo in maggiore considerazione i soci “professionisti”
  3. I bandi ex art. 7 L. 93/92 devono proseguire nello spirito e nella direzione avviata nella scorsa legislatura, con iniziative che abbiano ricaduta su tutta la categoria, in particolare sui giovani artisti, in piena collaborazione con gli operatori del settore (Premi/concorsi, Organizzatori di Live), ma con maggiore impegno rispetto agli studi/ricerche sugli AIE, alla promozione all’estero, e alla formazione, anche sui diritti e sulla sicurezza sul lavoro. L’Istituto dovrebbe offrire workshop e seminari gratuiti agli associati, come già avviene nel settore audiovisivo.
  4. Le convenzioni a vantaggio dei soci devono essere ulteriormente ampliate con un apposito ufficio e la valorizzazione della carta servizi. In particolare, si devono ampliare le convenzioni con studi di registrazioni e sale prove, per la realizzazione di provini o di produzioni musicali.
  5. Creazione del Fondo di cui alla Direttiva Europea (2011/77/UE), relativo all’estensione della durata di protezione dei diritti connessi in campo musicale.
  6. Sostegno a iniziative che divulgano l’esistenza e la difesa del diritto degli AlE, quali convegni, pubblicazioni, eventi formativi online o in scuole
  7. Vanno semplificate le pratiche di rendicontazione per i bandi, dando agli istanti tempi di risposta certi e chiari, con una assistenza dedicata. È necessario verificare in quali casi è possibile fornire un anticipo agli istanti.

L’Istituto deve farsi promotore attivo della cultura musicale italiana all’estero, non limitandosi alla sola riscossione dei diritti, ma agendo come volano per la crescita professionale dei propri soci.

  1. Partecipazione Istituzionale alle Fiere di Settore: consolidare la presenza del NuovoIMAIE nelle principali fiere internazionali con stand collettivi e delegazioni di artisti, facilitando il networking con buyer, agenti e festival esteri.
  2. Creazione dello “Sportello Unificato per il Music Export Italiano”: proporre la creazione di un hub centrale che coordini le attività di export musicale, fungendo da punto di riferimento unico per informazioni su bandi, visti, fiscalità internazionale e opportunità di mercato.
  3. Finanziamento Extra-Istituto: lo sportello potrà essere finanziato attraverso partnership pubblico-private, altre collecting e associazione di categoria, fondi europei, contributi del Ministero della Cultura e del Ministero degli Affari Esteri, garantendo la sostenibilità senza gravare esclusivamente sul bilancio dell’Istituto.
  4. Programma di Mentoring Internazionale: attivare percorsi di formazione e consulenza con esperti di mercati esteri per preparare gli artisti e i loro management alle sfide della competizione globale.
  1. Non essendo più la sede di via Parigi in grado di ospitare tutta la forza lavoro, è necessario individuare una nuova sede per gli uffici a Roma, se possibile, con ampi spazi per altre attività.
  2. Lo scorso febbraio è stata acquistata una sede a Milano, città di principale riferimento dell’industria musicale e di numerosi utilizzatori. Programmare una inaugurazione aperta ai soci entro fine 2026. La sede di Milano deve diventare luogo di incontro vivo, con gli artisti e con gli utilizzatori, capace di ospitare conferenze stampa, riunioni sociali ed eventi formativi gratuiti aperti agli artisti associati.

La comunicazione rispetto alla conoscenza e tutela del diritto connesso degli artisti interpreti ed esecutori e rispetto alle attività svolte dall’Istituto deve essere semplice e costante. La valorizzazione dei canali social è stata di aiuto, ma il processo va proseguito con:

  1. Pubblicazione costante dei risultati ottenuti dall’Istituto. I numeri parlano da soli.
  2. Proseguimento di dirette del Presidente o di altri organi sociali che spiegano le attività in corso.
  3. Realizzazione di video tutorial per social network su singole campagne.
  4. Incontri o seminari con Capi Area su tematiche specifiche (Estero, Contratti, Cast artistici, ripartizioni).
  5. Linguaggio meno istituzionale su Instagram, approfondimenti su YouTube, sbarcare su Tik Tok.
  6. Rafforzamento della comunicazione web anche con il preferibile coinvolgimento di artisti in qualità di testimonial e su tutti i social network maggiormente utilizzati.

Riteniamo che l’Istituto debba proseguire nell’attività di dialogo con le Istituzioni nazionali ed Europee, al fine di ottenere quei cambiamenti della legislazione che sono necessari a tutelare la categoria e che non possono essere realizzati senza una modifica normativa:

  1. Parificazione del diritto connesso al diritto d’autore da un punto di vista previdenziale e fiscale (fatto che peraltro eviterebbe l’emissione di documenti fiscali per l’incasso dei compensi dall’Istituto).
  2. Obbligo di creazione di una banca dati unica degli ISRC, con adeguate sanzioni per chi non aderirà ad essa.
  3. Prestare una particolare attenzione al tema dell’Intelligenza artificiale, proseguendo nel lavoro avviato con le istituzioni, ma rimanendo propositivi con le altre collecting e operatori del settore. Considerare l’inserimento nel Codice Etico di questioni relative a questo tema.
  4. Sostenere il riconoscimento professionale degli artisti primari e comprimari, anche attraverso il percorso già disponibile attraverso la Legge 4/2013.
  5. Sostenere quelle iniziative legislative che portano a dare dignità alla professione di artista, con una particolare attenzione agli artisti che si autoproducono.

I CANDIDATI

  • Andrea Marco Ricci (Avvocato – Christian Music – in CDA dal 2013 e responsabile di Lista)
  • Sabino Mogavero (Production Music – in CDA dal 2013)
  • Emanuela Teodora Russo (Avvocata – Alternative Music – Comitato Audio e delegata dal 2018)
  • Giuliano Cantini (Production Music/Trap – Comitato Audio e delegato dal 2013)
  • Franz Albanese (Musica Classica/Contemporanea – delegato dal 2013)
  • Manlio Cangelli (Production Music – delegato dal 2021)
  • Alberto Bebo Guidetti (Indie/Pop – delegato dal 2021)
  • Dodi Battaglia (Pop) – Portavoce del Nuovo IMAIE, delegato dal 2013
  • Noemi (Pop) – Delegata dal 2021
  • Massimo Varini (Pop/Rock) – Delegato dal 2018
  • Daniele Bengi Benati (Production Music Funk/Soul) – Delegato dal 2013
  • Gianni Drudi (Goliardico/Dance) – Delegato dal 2013
  • Silvano Guarisio (Melodico/Strumentale) – Delegato dal 2013
  • Tormento (Urban/Rap) – New entry
  • Massimo Di Cataldo (Pop) – Fondatore delegato dal 2013
  • Ada Montellanico (Jazz) – Delegata dal 2018
  • Francesco Monteleone (Pop) – Delegato dal 2021
  • Claudio Donato (Dance) – Delegato dal 2013
  • Roberto Musolino (World Music/Jazz) – Delegato dal 2013
  • Matteo Callisti (Production Music) – New entry
  • Franz Albanese (Musica Classica/Contemporanea) – Delegato dal 2013
  • Vincenzo Barbalarga (Production Music Pop/Jazz) – Comitato Audio e delegato dal 2013
  • Emanuela Teodora Russo (Avvocata/Alternative Music) – Comitato Audio e delegata dal 2018
  • Luigi Fontana (Musica Leggera/Soundtrack) – Delegato dal 2013
  • Michele Massimo Pontoriero (Production Music) – New entry
  • Rossella Zanasi (Musica per l’infanzia/pop) – New entry
  • Laura Sinigaglia (Alternative Pop) – New entry
  • Sabrina Simoni (Musica per l’infanzia) – New entry
  • Melody Castellari (Dance) – New entry
  • Roby Facchinetti – Red Canzian – Riccardo Fogli
  • Luigi Scialdone (Production Music) – New entry
  • Viviana Rossi (Pop Rock) – New entry
  • Stefano Frigerio (Musica da ballo) – New entry
  • Pasquale Laquaniti (Pop) – New entry
  • Cristina Russo (Neo Soul) – New entry
  • Elena Rossi (Lirica) – New entry

COME SI VOTA

Le elezioni si svolgeranno nei giorni 14, 15 e 16 giugno 2026.

Per il settore Musica, gli aventi diritto al voto sono suddivisi automaticamente dal Nuovo IMAIE in tre diverse fasce elettorali, determinate sulla base dei compensi maturati negli ultimi anni. Ogni associato può votare esclusivamente per la lista della propria fascia di appartenenza, comunicata direttamente dal Nuovo IMAIE. Le tre fasce eleggono un numero diverso di delegati: 7 per la Fascia 1, 7 per la Fascia 2 e 6 per la Fascia 3. Il voto si svolgerà esclusivamente online, in forma personale e segreta, senza possibilità di delega. Non è inoltre possibile esprimere preferenze sui singoli candidati: ogni associato può votare una sola lista della propria fascia elettorale.

Per votare sarà necessario disporre di:

  • un indirizzo e-mail personale (non PEC);
  • un numero di cellulare personale.

Tutte le informazioni ufficiali sulle elezioni sono disponibili sul sito del Nuovo IMAIE:
www.nuovoimaie.it/elezioni-2026.

Qui un tutorial di Nuovo IMAIE su come registrarsi e votare: