FIMI annuncia crediti d’imposta per la digitalizzazione

Dopo avere ottenuto a Bruxelles il nulla osta della Commissione Europa, entrano in esecuzione le disposizioni della Finanziaria 2006 sul credito d’imposta alle aziende (musicali e non) che investono in ricerca, innovazione, nuove tecnologie e processi di riconversione industriale. A seguito di ulteriori colloqui intervenuti tra la FIMI e il Ministero dello Sviluppo Economico, sta infatti per essere pubblicato il decreto di attuazione ministeriale del bonus fiscale: la norma prevede detrazioni fino al 10 % sui costi sostenuti (compresi quelli del personale e le spese generali) per un tetto massimo di 50 milioni di euro per impresa; in campo discografico si potrà  applicare ad esempio alle attività  di digitalizzazione dei cataloghi musicali cosi’ come alla produzione di nuovi supporti quali schede SD e chiavette usb.
Le detrazioni saranno retroattive e potranno decorrere già  dalle dichiarazioni dei redditi di maggio relative all’anno 2007 (senza necessità  di preventiva notifica o autorizzazione da parte dei ministeri competenti). “Mi auguro che le aziende le utilizzeranno per ridurre l’impatto della crisi e accelerare la fase di transizione verso il mercato digitale”, commenta il presidente FIMI Enzo Mazza. “Una volta pubblicato il DM”, aggiunge, “organizzeremo degli incontri specifici anche con l’agenzia delle entrate per definire gli aspetti operativi”.

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