Gli Smashing Pumpkins citano in giudizio Virgin Record

La nota band americana Smashing Pumpkins ha intrapreso un’azione legale di fronte alla Corte Superiore dello stato della California, per contestare l’attività  illecita posta in essere dalla casa discografica originariamente titolare dei suoi diritti. Cio’ che gli Smashing Pumpkins contestano a Virgin Records e’ il fatto di aver utilizzato musiche e immagine della band, senza preventiva autorizzazione, allo scopo di sponsorizzare una campagna pubblicitaria intrapresa da Amazon.com e da Pepsi per la vendita dei rispettivi prodotti a livello mondiale.
Gli artisti dichiarano di non aver mai concesso ne’ a Virgin ne’ a nessun altro, l’utilizzo del proprio nome, della propria immagine e delle loro opere musicali per scopi prettamente commerciali e per sponsorship, mentre lo sfruttamento illecito in oggetto si sarebbe verificato con chiaro intento confusorio nei confronti dei fans, con una riduzione del valore di mercato del loro lavoro artistico, con un danno alla reputazione e una svalutazione dell’immagine degli artisti stessi agli occhi del pubblico. Gli Smashing Pumpkins chiedono quindi il completo rendiconto dei finanziamenti percepiti da Virgin per l’attività  promozionale attuata e il risarcimento di tutti i danni subiti.
Billy Corgan, voce e leader del gruppo, ha dichiarato: “onestamente e’ una situazione frustrante, ricevere cosi’ scarsa considerazione da una compagnia con la quale abbiamo goduto di grande successo. Recentemente hanno ignorato la nostra richiesta di pubblicare per i fans alcune edizioni speciali dei vecchi album, rispondendoci che non sarebbero stati interessati. Lampante l’ipocrisia manifestata nel voltar faccia repentinamente e nello sfruttarci in tal maniera”.

Stefania Baldazzi

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