I ritardi della banda larga danneggiano anche lo sviluppo dei contenuti digitali

Il presidente della FIMI ( Federazione Industria Musicale Italiana, aderente a Confindustria) Enzo Mazza, commentando la relazione annuale del presidente dell’AGCOM Corrado Calabro’, ed in particolare l’allarme sui ritardi nella diffusione della banda larga ha dichiarato: “I limiti della banda larga in Italia rischiano di causare danni anche al nascente mercato della musica digitale e dei contenuti creativi in rete. Siamo di fronte ad un mercato, quello della diffusione di contenuti online, con grandi prospettive di crescita, come stanno mostrando anche le ultime ricerche di mercato, ma l’Italia rischia di rimanere tagliata fuori. Condivido pertanto il forte richiamo del Presidente Calabro'”, ha concluso Mazza.
Nel primo semestre del 2007, secondo i dati Deloitte, il mercato italiano della musica scaricata legalmente dal web ha segnato un + 44 % nel fatturato. Forte impulso ha avuto anche il fatturato derivante dallo streaming di video musicali online sui siti come YouTube e altri, cresciuti oltre il 130%.

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