Il futuro della musica in un dibattito organizzato da Arci, Audiocoop, Amici della Musica e Cemat

Come annunciato in una precedente news, si è svolto a Roma lo scorso 21 giugno – in occasione della Festa Europea della Musica – il dibattito “La Musica è finita?” promosso da Arci, Audiocoop, Amici della Musica e Cemat per fare il punto sul difficile momento che sta vivendo il mondo della musica italiana. L’incontro ha messo in luce le difficoltà del settore, partendo dalla constatazione che musica dal vivo e discografia soffrono della crisi, della mancanza di politiche organiche e di una legislazione di settore adeguata.

Molto apprezzato il messaggio della presidente della commissione Cultura della Camera dei Deputati, Manuela Ghizzoni, che auspica un veloce iter della proposta di legge sullo spettacolo dal vivo per poi promuovere anche una legge a sostegno della musica “senza distinzioni fra generi”. E’ stato chiesto un sostegno maggiore alle organizzazioni no profit che operano nel settore e alla discografia indipendente. Molto alta l’attenzione per il lavoro della Commissione e del Parlamento Europeo per la definizione del programma “Creative Europe” e delle linee guida per i prossimi fondi strutturali che potrebbero sostenere anche le politiche culturali dei Paesi dell’Unione.

Un ulteriore segnale di attenzione a quello che accade a livello internazionale viene dal manifesto globale della musica indipendente presentato nei giorni scorsi a New York, al quale anche AudioCoop ha aderito. Ruolo importante per il sostegno agli artisti e alla creatività è svolto dalle società di gestione dei diritti d’autore e diritti connessi. Al termine dell’incontro i rappresentanti del Nuovo Imaie hanno premiato il gruppo degli Area quali migliori artisti indipendenti italiani di tutti i tempi come risultato dal grande referendum indetto dal MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti.

A chiudere l’incontro la presentazione di “Ancora in piedi”, progetto lanciato da Arci e AudioCoop per raccogliere fondi a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma in Emilia Romagna e Lombardia, grazie all’aiuto degli artisti della scena indipendente. Coordinati da Tommaso “Piotta” Zanello, promotore dell’idea, hanno aderito più di 20 importanti artisti della scena indie: 99 Posse, Roberto Angelini, Pierpaolo Capovilla (Teatro degli orrori), Enrico Capuano, Cisco, Combass (Apres La Classe), Dellera (Afterhours), Dj Aladyn, Andrea Ferro & Marco “Maki” Coti Zelati (Lacuna Coil), Le Braghe Corte, Lemmings, Erica Mou, Federico Poggipollini, Eva Poles, Quintorigo, Sud Sound System, Velvet. Il brano “Ancora in piedi”, prodotto da Piotta e Ra-B, è una moderna ballata realizzata facendo della rete, di Skype e del digital delivery un potente mezzo creativo a costo zero, così da non incidere sul ricavo dei fondi raccolti dalla vendita e dall’utilizzo del brano. Tutti i proventi saranno versati sul c/c di Banca Etica 145350 – Emergenza Terremoto in Nord Italia, ed utilizzati per sostenere direttamente le esperienze locali più in difficoltà. Il brano sarà distribuito dal 3 Luglio su tutte le piattaforme digitali a cura di Made In Etaly.

Fonte: SIAE

Condividi

Autore