Nasce una licenza S.I.A.E. per i disc-jockey

Ieri mattina nella sede della Presidenza e Direzione Generale della Società Italiana Autori Editori a Roma è stato firmato un protocollo d’intesa tra la SIAE, rappresentata dal Presidente Giorgio Assumma e le Associazioni di categoria dei disc-jockey – A-DJ (con il Presidente Deborah De Angelis), A.I.D. (Associazione Italiana Disc Jockey, con il Presidente Gianni Naso), ANPAD (Associazione Nazionale Produttori Autori Disc Jockey, con il Presidente Leopoldo Lombardi), AssoDeejay-Assoartisti (Associazione Nazionale Deejay con Giuseppe Bassan e Mario Di Gioia). L’accordo è stato firmato anche da Pino Amendola, Segretario generale dell’UNCLA (Unione Nazionale Compositori Librettisti Autori), Vincenzo Barbalarga, Presidente dell’ACEP (Associazione Autori, Compositori e Piccoli Editori) e dal Presidente dell’Associazione Italiana Promozione Musicale Enrico Chiapparoli in rappresentanza di Audiocoop-AIPM.
Il Presidente SIAE Giorgio Assumma ha definito l’accordo storico e di festa per la musica italiana : ” Nei momenti di crisi, è molto importante il lavoro dei DJ di diffusione della musica. Questa licenza è un riconoscimento e una legittimazione della loro attività”.
Grande soddisfazione è stata espressa da tutti i rappresentanti dei DJ e dal Direttore Generale della SIAE Domenico Caridi : “Ad oggi siamo giunti con un grande lavoro di tutta la struttura SIAE a livello centrale e nella capillare rete territoriale. Ho il piacere di annunciare che da domani sarà possibile richiedere la licenza collegandosi al sito della SIAE www.siae.it”.
Alla firma dell’accordo si è arrivati dopo anni di trattative.
Come è noto, i DJ creano delle compilation personalizzate da utilizzare nelle loro serate riproducendo, su supporti vergini o su memorie digitali, opere contenute in CD in commercio o scaricate dalla rete, compilation che nella licenza vengono chiamate “copie lavoro”.
Per poter utilizzare legalmente queste riproduzioni, è necessaria una specifica autorizzazione da parte della SIAE, nonché da parte dei titolari del diritto connesso sulle registrazioni riversate. Non si tratta, infatti, di riproduzioni private ad uso personale, ma di riproduzioni destinate all’uso in pubblico.
La licenza SIAE, che verrà rilasciata e gestita con procedura on line, si basa su alcuni criteri essenziali:
– il diritto concesso è relativo esclusivamente all’uso in pubblico delle riproduzioni, rimanendo salvi i diritti di pubblica esecuzione o di comunicazione al pubblico;
– il DJ deve compilare e aggiornare costantemente il catalogo delle riproduzioni effettuate su una posizione personale on line all’interno del sito SIAE, accessibile tramite password;
– il DJ licenziatario non può effettuare la vendita o la cessione in uso a qualunque titolo delle “copie lavoro” che ha realizzato;
– il DJ può disporre di un numero di supporti strettamente necessario allo svolgimento della sua attività;
– le “copie lavoro” sono considerate non obbligatoriamente soggette all’apposizione del contrassegno SIAE;
– non è consentita la sub-licenza.
I compensi annui previsti si articolano in tre fasce:
Fascia A): 200 euro + IVA per un numero di registrazioni riversate fino a 2.000;
Fascia B): 400 euro + IVA per un numero di registrazioni riversate compreso tra 2.001 e 5.000;
Fascia C): 600 euro + IVA per un numero di registrazioni riversate superiore a 5.000.
Per gli aderenti alle Associazioni firmatarie dell’accordo, è proposta una riduzione del 15% sui compensi annui.

Fonte: Dirittodautore.it.

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