Note Legali sui banchi di scuola: incontro a Verona con gli studenti del Liceo Messedaglia per parlare di file-sharing

Il 29 ed il 30 aprile scorso il Presidente di Note Legali Andrea Marco Ricci è tornato sui banchi di scuola per spiegare ai ragazzi del Liceo Statale “Angelo Messedaglia” di Verona il valore del lavoro nel mondo della musica in occasione dell’incontro “Ascoltalamusica@school” organizzato dall’Associazione “Ascolta La Musica”, di cui Marco Pollini è Presidente.
Affiancato il primo giorno da Marie Claire D’Ubaldo (interprete della famosa hit “The Rhythm is magic”) e il secondo da Federico Poggipollini (cantautore e chitarrista di Luciano Ligabue), Andrea Marco Ricci ha spiegato agli studenti il lavoro del creativo nella musica e il ruolo dell’industria discografica ed editoriale, cercando di far comprendere loro il valore delle azioni di ognuno nella fruizione di contenuti musicali in questo momento di crisi della discografia mondiale e in particolar modo italiana. Si è pertanto altresì discusso di file-sharing e delle conseguenze disastrose che questo fenomeno sta avendo sul settore musica, delle sanzioni previste per chi compie questo tipo di attività illegali e di alternative economiche ed accessibili a tutti come l’acquisto di brani o interi album nei negozi di musica virtuali sul web.
Da un rapido sondaggio ad alzata di mano sono stati confermati alcuni dati allarmanti: oltre il 95% dei ragazzi scarica musica illegalmente, neanche il 5% ha comprato musica da un sistema legale, la quasi totalità dei ragazzi usa i sistemi di file-sharing per mera comodità e non conosce i negozi di vendita digitale online.
I ragazzi si sono dimostrati molto interessati e collaborativi. La partecipazione di artisti di chiara fama, che si sono concessi in autografi e brevi esibizioni in acustico, ha contribuito a rafforzare i concetti esposti.
L’incontro rientra nell’ambito dell’attività istituzionale svolta da Note Legali, associazione senza scopo di lucro per lo studio e l’insegnamento del diritto della musica, al fine di promuovere la conoscenza dei diritti della musica, senza trascurare i valori della legalità, il rafforzamento del senso civico e la cultura del rispetto del lavoro altrui, non solo tra i musicisti, ma anche tra i consumatori di musica, di oggi e di domani.

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