Nuovo sostegno per il lavoratori dello spettacolo dal vivo

È stato da poco pubblicato con Decreto del Direttore Generale dello Spettacolo n. 1739 del 01/12/2021 l’avviso pubblico per il nuovo “sostegno per i lavoratori dello spettacolo dal vivo”. Per l’anno 2021 vengono destinati 90 milioni di euro del fondo di cui all’art. 89 del decreto “Cura Italia” in favore di attori, cantanti, danzatori, professori d’orchestra, artisti del coro, artisti circensi, altri artisti e maestranze iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo, in considerazione delle ricadute negative dovute alla sospensione, all’annullamento o alla cancellazione di spettacoli dal vivo aperti al pubblico, tenuto conto della ripresa ancora parziale delle programmazioni.

Questa ulteriore misura si rende necessaria rilevato che la ripresa delle attività di spettacolo dal vivo e della programmazione di teatri e sale da concerto non è ancora completa e, conseguentemente, parte dei lavoratori del settore risultano a tutt’oggi non occupati a un livello paragonabile a quello del periodo precedente l’emergenza sanitaria da Covid-19.

In questo articolo andremo ad illustrare i requisiti di ammissibilità dei soggetti interessati e le modalità di presentazione della domanda.

A quali soggetti è rivolto?

Il nuovo sostegno è rivolto ad attori, cantanti, danzatori, professori d’orchestra, artisti del coro, artisti circensi, altri artisti e maestranze iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo.

Quali sono i requisiti richiesti?
  1. Essere residenti in Italia;
  2. Essere Iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo;
  3. Avere un reddito riferito all’anno 2019 massimo di 50.000 euro (cinquantamila);
  4. Avere, negli anni 2018 e 2019, un numero medio di giornate lavorative, come risultanti da versamenti contributivi accreditati al Fondo pensioni dei lavoratori dello spettacolo, pari ad almeno 7 (sette);
  5. avere, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2021 e il 31 ottobre 2021, un numero di giornate lavorative, come risultanti da versamenti contributivi accreditati al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo, inferiore per almeno il 30 (trenta) per cento rispetto alla media delle giornate lavorative per attività di spettacolo dal vivo effettuate nel periodo dal 1° gennaio al 31 ottobre negli anni 2018 e 2019;

Per fare un esempio numerico dunque, se la media delle giornate lavorative riferita al 01 gennaio – 31 ottobre del biennio 2018/2019 risultasse di 10 giornate lavorative, nello stesso periodo 01 gennaio – 31 ottobre del 2021 il numero di giornate lavorative dovrebbe essere dalle 7 giornate lavorative in giù, dunque inferiore di almeno un terzo.

Come ed entro quando effettuare domanda?

La domanda potrà essere effettuata unicamente attraverso la piattaforma on-line della Direzione Generale Spettacolo a questo link e utilizzando la modulistica lì reperibile. Le domande dovranno pervenire entro e non oltre le 16:00 del 16 dicembre 2021.

Al fine del ricevimento farà fede l’avviso di avvenuta ricezione, inviato da parte dell’Amministrazione che il sistema informativo genererà in automatico al termine della compilazione della modulistica on-line. Ogni soggetto potrà presentare un’unica domanda.

Le credenziali di accesso alla piattaforma saranno rilasciate al momento della registrazione nella piattaforma medesima mentre, per quei soggetti che avessero già inoltrato precedenti domande utilizzando la piattaforma, le credenziali di accesso resteranno le stesse già in loro possesso.

La domanda dovrà essere corredata delle seguenti informazioni e/o allegati:

  1. Una volta compilata l’anagrafica con l’inserimento dei propri dati personali si accede alla scheda “Domanda” dove bisognerà auto dichiarare il possesso dei requisiti suddetti e di essere consapevoli del valore della propria dichiarazione e delle conseguenze derivanti da eventuali controlli sulla veridicità di quanto dichiarato. Basterà cliccare su “Salva Scheda”.
  2. Nella scheda “Giornate di lavoro” bisognerà invece inserire cliccando sul tasto “aggiungi” in modo da creare una scheda per ogni periodo e per ogni datore di lavoro selezionato le specifiche per
  • Periodo di svolgimento delle giornate lavorative;
  • Il datore di lavoro: denominazione, categoria e ragione sociale da selezionare tra quelle proposte, codice fiscale e matricola Inps;
  • Sede legale del datore di lavoro;
  • Profilo professionale: qualifica e gruppo di attività artistica da selezionare tra quelle proposte e il n. di giornate lavorative
  1. Le modalità di accredito;
  2. Copia di un documento di identità in corso di validità del soggetto richiedente il contributo;
  3. Copia della dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà sulla sussistenza dei requisiti richiesti: bisognerà scaricare il file predisposto, compilarlo, firmarlo e caricarlo negli allegati.
Come e in che misura vengono assegnati i contributi?

Il contributo verrà suddiviso tra tutti i richiedenti ammessi, per un importo massimo di 4.000 euro ciascuno, per un ammontare pari al compenso minimo contrattuale riconosciuto per un numero di giornate lavorative corrispondente all’80 (ottanta) per cento del numero di giornate risultante dalla differenza tra le giornate lavorative effettuate nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2021 e il 31 ottobre 2021 e la media delle giornate lavorative per la realizzazione di spettacoli dal vivo effettuate nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 ottobre negli anni 2018 e 2019.

Per spiegarlo più semplicemente si calcolerà la differenza tra la media di giornate lavorative del biennio 2018-2019 e le giornate lavorative effettuate nel 2021; sulla cifra così ottenuta si prenderà a riferimento un numero di giornate lavorative corrispondente all’ottanta per cento e questo numero verrà moltiplicato per il compenso minimo giornaliero da CCNL del 19/04/2018.

E se il fondo non basta per le domande ottenute?

Nel caso in cui il totale teorico dei contributi così calcolati fosse superiore alla disponibilità delle risorse e cioè superiore ai 90 mln stanziati, si provvederà al ricalcolo proporzionale del contributo per ciascun beneficiario. Quindi nessuno escluso ma tutti prenderanno un importo ridimensionato proporzionalmente.

Come viene calcolato il compenso minimo giornaliero contrattuale?

È calcolato secondo le previsioni della contrattazione collettiva di settore stabilita nel Contratto collettivo nazionale 19/04/2018 per il personale artistico, tecnico e amministrativo scritturato dai Teatri Nazionali, dai Teatri di Rilevante Interesse Culturale, dai Centri di produzione e dalle Compagnie teatrali professionali, e Regolamento di palcoscenico, di seguito riportata:

Categorie Totale Compenso Giornaliero (minimo

contrattuale con incremento percentuale del 24%)

a) Direttore di scena; Aiuto Regista 74,30 €
b) Attore; Ballerino; Corista; Mimo; Professore d’orchestra; Capo Macchinista; Capo Elettricista; Capo Fonico; Light Designer 72,78 €
c) Assistente alla regia; Impiegato amministrativo; Segretario di compagnia; Attrezzista; Prima sarta; Primo parrucchiere o truccatore; Suggeritore; Tecnico delle varie specialità 71,10 €
d) Allievo Attore 59,32 €
e) Allievo Tecnico 53,05 €

E se non si appartiene a nessuna di queste categorie?

Sono ammesse anche altre qualifiche professionali purché rientrino nei raggruppamenti previsti dal Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo.

Stante la lettera del decreto e dell’avviso pubblico, questo contributo è compatibile con qualsiasi altro aiuto già percepito negli scorsi mesi.

Informazioni e link utili

Per tutte le informazioni relative alla presentazione delle domande l’unico indirizzo e-mail da contattare è scritturatispettacolodalvivo@beniculturali.it e le richieste dovranno sempre riportare il recapito telefonico e e-mail del mittente.

Link utili:

Manuale operativo sulla procedura di richiesta redatto da Assolirica per le Associazione aderenti al CAM – Coordinamento delle Associazioni di Musicisti

Contratto collettivo nazionale 19/04/2018;

Avviso pubblico Sostegno lavoratori dello spettacolo;

 

Avv. Emanuela Teodora Russo

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NoteLegali

Note Legali, Associazione italiana per lo studio e l'insegnamento del diritto della musica, è una associazione senza scopo di lucro nata con lo scopo principale di insegnare a musicisti, operatori del settore e appassionati, i diritti di chi fa musica. Fondata a Bologna nel 2006, è la più importante struttura no profit italiana di formazione e consulenza legale in ambito musicale, con associati di ogni regione e di ogni livello professionale.