P2P: condividevano abusivamente su Internet, 48 denunciati dalla GDF di Venezia su tutto il territorio nazionale

Importante operazione contro la pirateria musicale online è stata condotta dalla GDF di Venezia su tutto il territorio nazionale colpendo una rilevante offerta illecita di brani musicali. Fimi, la federazione di Confindustria che rappresenta le principali aziende discografiche italiane, ha espresso il plauso per l’iniziativa di contrasto svolta dalla Guardia di Finanza su un fenomeno che causa oltre 300 milioni di euro di danni solo in Italia. ” Dopo le recenti azioni contro il sito pirata svedese ( Pirate Bay) e contro server che consentivano la diffusione illegale di materiale protetto da diritto d’autore – ha dichiarato Enzo Mazza, Presidente della Fimi, la Federazione di Confindustria che rappresenta le principali aziende discografiche italiane – siamo soddisfatti di questo ulteriore giro di vite che colpisce grandi fornitori di contenuti illeciti”. Il contrato alla pirateria online è fondamentale per l’adeguato sviluppo dell’offerta legale che in Italia ha raggiunto, negli ultimi 8 mesi del 2008, circa il 10% del mercato complessivo, con un’importante sviluppo del social networking e del videostreaming. La normativa vigente in Italia in materia di condivisione illegale di materiale protetto da diritto d’autore prevede una multa fino a 2.000 euro e sanzioni amministrative accessorie che possono anche raggiungere svariati milioni di euro (103 euro di sanzione per ogni file illegale). Nel caso venga ravvisato lo scopo di lucro, oltre alle sanzioni amministrative già citate, l’imputato rischia una pena detentiva fino a tre anni di carcere e una multa fino a 15.000 euro.

Fonte: FIMI.

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