Davide Pannozzo



Chitarrista

«Per chi vuole fare della musica la propria professione, Note Legali è un punto di riferimento costante, composto da professionisti capaci e competenti, che conoscono davvero la burocrazia musicale!»

website

plus

facebook

youtube

twitter

Davide Pannozzo nasce a Formia 26 anni fa ed attualmente è considerato dalla critica e dal pubblico l’astro nascente della chitarra blues internazionale. Cresciuto a ritmo di Jimi Hendrix e biberon, grazie alla condivisa passione dei genitori per il Blues, comincia lo studio della chitarra classica all’età di soli sei anni, mostrando sin da piccolo la sua naturale inclinazione per la musica. All’età di 14 anni sostiene i primi esami in conservatorio: si diploma in teoria e solfeggio e nel settembre dello stesso anno prende il compimento inferiore di chitarra classica (V anno) presso il Conservatorio Statale di Avellino “D.Cimarosa” sotto la guida del Maestro Giuseppe Possemato, che sarà la sua prima grande guida nell’immenso mondo musicale, classico ed elettrico.

Eric Clapton, Stevie Ray Vaughan, Jimi Hendrix, Buddy Guy e Muddy Waters, ma anche Scott Henderson, Mike Stern, Cannonball Adderley e Miles Davis: una nuova poliedricità sonora che presenta un tributo al vecchio blues del passato dalle profonde radici nere e uno sguardo al nuovo mondo musicale che il millennio, appena cominciato, sta proponendo. Inevitabile la crescita umana ed artistica che lo ha portato sui palchi dei maggiori festival blues d’Italia: dal Pistoia Blues Festival al Liri Blues Festival passando per il Vicenza Blues Festival e il Torrita Blues Festival. La sua bravura è stata riconosciuta da grandi personaggi, come Magic Slim e Big Time Sarah, e da tutti gli appassionati della buona musica, i quali sottolineano non solo la sua capacità tecnica, frutto di studio e di dedizione per la musica, ma anche il genio, la naturalezza dell’inconsapevolezza di stupire ed entusiasmare.

Grande kermesse di festival, dunque, cui partecipa il più precoce talento del blues italiano: nel giugno 2000 apre il concerto di Magic Slim, ultimo grande bluesman di Chicago in occasione della 14 edizione del “Liri Blues Festival”, concludendo il concerto insieme alla band americana con grande soddisfazione da parte degli stessi musicisti; nel marzo del 2001 ha la possibilità di suonare con Scott Henderson, considerato uno dei più grandi chitarristi a livello mondiale nell’odierno panorama blues; nel luglio del 2001 apre il concerto di Willie Kent, già bassista di Muddy Waters e Chicago Beau.

Nel 2003 diventa docente di chitarra rock-blues nella scuola di musica Ritmix s.n.c. di Roma: il corpo docenti è composto da musicisti del calibro nazionale ed internazionale (Pierluigi Calderoni, Pierpaolo Ferroni, Gianni di Rienzo, Derek Wilson ecc). Nel dicembre 2004 il giovane bluesman approda nello scenario musicale londinese accogliendo il favore del pubblico nel locale “Ain’t Nothing But The Blues”, uno dei live club più rinomati di Londra. Sempre nel 2004, vengono scelti dal regista Francesco Apolloni alcuni dei brani (When I lost You, Love aganist War, I can’t stand it ) che Davide aveva scritto per la registrazione del disco “Down From The Roots”, come colonna sonora del cortometraggio “Notte Bianca”, dedicato all’omonima manifestazione romana e prodotto dalla Edirol spa per il Comune di Roma.

Dall’ottobre 2005 fa parte del trio jazz blues funk Matino-Pannozzo-Iodice, che vede Pippo Matino al basso, considerato dalla critica e dal pubblico come uno dei migliori bassisti europei (Mike Stern, Peter Erskine, Billy Cobham), e Pietro Iodice, batterista colonna portante del panorama jazz italiano e internazionale (Mike Stern, Rosario Giuliani, Di Battista, Tony Scott).

Dal Febbraio del 2001 al luglio del 2007 è stato alla guida della band rock-blues Almost Blue’s Band, con la quale è stato realizzato il disco “Down From the Roots” nel 2003, e nell’estate del 2006 ha registrato il secondo prodotto dall’etichetta discografica di Milano VIDEORADIO (già produttori di De Piscopo, Braido, Faso) dal titolo “Soul & Notes”.
Di recente formazione è il nuovo trio Davide Pannozzo & Loud Stuff, composto da Claudio Romano alla batteria e Lello Somma al basso, con il quale propone brani inediti scritti e registrati per i due dischi della Almost BB, e innovativi rifacimenti di brani tratti dal repertorio blues, rock-blues e jazz.

Nel maggio del 2007 vince la semifinale italiana del più importante festival per chitarristi acustici europeo, l’EMERGENZA ACOUSTIC FESTIVAL, tenutasi a Roma presso il locale JAILBREAK, qualificandosi per la finale Europea del concorso tenutasi nel febbraio 2008.

Davide si aggiudica anche la finale europea, battendo 11 chitarristi provenienti da tutte le capitali, riportando dopo 6 anni la vittoria del festival in Italia. Cosi nasce un ulteriore progetto, il Davide Pannozzo Acoustic Solo Project, con il quale porta in giro un repertorio caratterizzato da composizioni proprie, standard jazz e blues, suonati completamente sulla chitarra acustica ed accompagnato soltanto dalla sua voce e da una loopstation, che gli permette di creare armonie e loop d’accompagnamento in tempo reale, sul quale si snodano improvvisazioni estemporanee, tipiche del giovane chitarrista.

Grandi e importanti sono i palchi che nel 2008 Davide Pannozzo calca insieme alle sue formazioni. Nel maggio del 2008 viene invitato a partecipare al Festival Internazionale di Jazz di Bucarest (Romania) e nell’agosto dello stesso anno, con il suo progetto Acoustic Solo Project, vola in Germania per suonare al Taubertal Open Air Festival di Rothenbug. Nell’ottobre del 2008 ha la possibilità di arrivare negli Stati Uniti d’America, accompagnando il bassista Pippo Matino durante la sua esibizione al Bass Player Live di Los Angeles per la grande casa italiana Mark Bass. Qui ha la possibilità di suonare insieme a Danny Gottlieb (Pat Metheney, John Scofield, Mike Stern ecc..) in trio con Pippo Matino, ed entrare a contatto con artisti del calibro di Nathan East (Herbie Hancock, Clapton), Verdine White (Eart wind & fire), Andrew Gouche (Chaka Khan) e Mel Brown (Benson,De Francesco).

Nel Febbraio del 2009, riceve da Gegè Telesforo, in occasione del Groove Master Award, il premio come “miglior talento chitarristico” dell’anno. Nel settembre del 2009 entra a far parte dell’orchestra del Maestro Pippo Caruso per la trasmissione Domenica IN, condotta da Pippo Baudo su Rai 1. Qui ha la possibilità di suonare con numerosi artisti internazionali come George Benson, David Garfield, Alex Britti, Carmen Consoli, Fiorella Mannoia, Sergio Cammariere, Giusy Ferreri e tanti altri ancora.

Nel 2010 Davide ha lavorato intensamente sulla sua musica, scrivendo un corpus di nuove canzoni che vedranno presto la luce in nuovi dischi, di prossima pubblicazione. Ha collaborato in varie situazioni musicali anche in ambito pop e rock, lavorando al fianco del produttore e chitarrista londinese Phil Palmer (Dire Straits, Eric Clapton, George Michael). Nel 2011, grazie alla collaborazione con l’orchestra Nuova Roma Sinfonietta, incide le sue chitarre per il premio oscar Luis Bacalov, per l’opera Mediterranean Harbor prodotta dalla Walt Disney, aumentando ancora di più il suo già invidiabile bagaglio artistico musicale.

Condividi