Tavola rotonda IMAIE promossa da Note Legali: uniti per richiedere la conversione in legge del decreto

Lunedì 17 maggio nell’ambito del Music Italy Show di Bologna si è svolta la tavola rotonda “Il caso IMAIE: presente e futuro dei diritti degli artisti interpreti esecutori”, organizzata da Note Legali e moderata dal Presidente Andrea Marco Ricci. All’incontro, aperto a tutti coloro a cui sta a cuore il futuro del diritto connesso, hanno partecipato numerose rappresentanze degli artisti: Pierluigi Salvagni (UNdA UILCOM), Danilo De Girolamo (ANAD), intervenuto anche in rappresentanza di APTI e di SAI CGIL, Michele Massimo Pontoriero (FELSA CISL S&C), Massimiliano Volino e Flavio Fanasca (CLLAIE), oltre al Direttore Generale di IMAIE in liquidazione Maila Sansaini, al Direttore di Musica e Dischi Mario De Luigi e a diversi artisti provenienti da tutta Italia, tra cui Andrea Mingardi e Pier Foschi.
 
Gli interventi che si sono succeduti hanno consentito di illustrare le ragioni che hanno portato all’estinzione di IMAIE e hanno rivelato la necessità di promuovere una corretta informazione sul passato, in modo che si possa fare memoria degli errori commessi.
 
Riguardo al presente, tutti i partecipanti hanno concordato sulla necessità di rivolgere un deciso appello al Parlamento affinché si impegni a convertire in legge quanto contenuto nell’art. 7 del Decreto Legge 30 aprile 2010 n. 64, al fine di garantire l’occupazione ai lavoratori che attualmente operano nell’IMAIE e la piena e legittima fruibilità del diritto connesso ad oltre 70.000 artisti interpreti ed esecutori.
 
Quanto al futuro, sono emerse diverse linee guida per la redazione dello statuto e dei regolamenti del Nuovo IMAIE, che verranno proposte al rappresentante del MIBAC e che potranno costituire la base per ulteriori confronti tra i rappresentanti degli artisti. Tra queste sono risultate condivise: la necessità di non riconoscere particolari privilegi ai precedenti artisti elettori o soci di IMAIE, di fare chiarezza sulla definizione della qualifica di “socio”, di affidare ai sindacati l’assistenza nella contrattazione e la vigilanza sull’operato dell’ente e non invece la gestione del medesimo, di prevedere dei meccanismi solidaristici a favore degli Artisti Interpreti Esecutori, di promuovere delle sinergie che possano portare a individuare con maggiore efficienza gli eventi diritto.
 
Gli atti integrali dell’incontro verranno pubblicati nel numero di luglio di Musica & Dischi.

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