Digital Music Report 2009: in continua crescita la musica digitale a livello mondiale

I nuovi modelli di business adottati dalle case discografiche hanno permesso di raggiungere nel 2008 un fatturato pari a 3,7 miliardi di dollari ( +25%). In forte crescita sia il download delle singole canzoni ( 1,4 miliardi di brani scaricati nel 2008) sia lo sviluppo delle piattaforme digitali (+20%).
E’ stato presentato oggi dall’IFPI – International Federation of Music Phonographic Industry – il rapporto 2009 sulla musica digitale a livello internazionale: nonostante il 95% dei download di musica attraverso la rete sia ancora illegale, il mercato legittimo continua a crescere raggiungendo nel 2008 un fatturato di circa 3,7 miliardi di dollari, con 1,4 miliardi di brani scaricati. Le aziende discografiche hanno adottato nuovi modelli di business, stringendo accordi con partner leaders nel settore del digital content, permettendo così ai consumatori di accedere alla musica in modo sempre più agevole e diversificato.
Nel 2008 la crescita del digitale è stata del 25%, le nuove piattaforme digitali ricoprono oggi il 20% di tutto il mercato discografico, una crescita del 15% rispetto all’anno precedente. Il download dei singoli brani è anch’esso cresciuto del 25% così come gli album online in aumento del 36%. A livello mondiale la canzone più scaricata è stata “Lollipop” di Lil Wayne’s con 9,1 milioni di download mentre in Italia il primato per il 2008 spetta a Jovanotti con il brano ” A te”.
Un forte impulso hanno avuto anche nuovi modelli di abbonamento, l’utilizzo di siti di social networking, di streaming e videosharing. Nonostante un’oggetitva crescita del settore digitale, l’industria discografica continua ad essere danneggiata dal fenomeno della pirateria che di fatto impedisce uno sviluppo più rilevante del mercato dell’online. Nel rapporto si auspica infatti anche una più incisiva collaborazione con gli ISP Providers al fine di diffondere una maggiore cultura della legalità, contenere il fenomeno della pirateria e spingere sempre più l’accelleratore sullo sviluppo legale della musica liquida.
“L’industria discografica – ha commentato John Kennedy, Presidente di Ifpi – sta cambiando pelle, sono stati adottati nuovi modelli di business e si sta cercando di rispondere sempre più alle esigenze di un mercato in continua evoluzione”.
In Italia nei primi 9 mesi del 2008 il fatturato derivante dal digitale è stato di 11 milioni euro, con internet cresciuto del 36% ( in calo le suonerie da mobile) e un forte incremento del download degli album cresciuto del 48% contro il + 29% dei singoli. Esplodono i proventi da youtube ( +103%) che superano il milione di euro.

Fonte: FIMI

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