Sky e Universal Music Group lanciano un nuovo servizio di musica digitale

Entro la fine di questo anno, Sky lancerà un nuovo servizio con il quale metterà a disposizione degli utenti Internet centinaia di migliaia di file musicali di proprietà della Universal Music.
L’accordo fra le due multinazionali prevede che l’utente possa sottoscrivere un abbonamento mensile, grazie al quale avrà accesso alla musica che preferisce secondo due modalità: streaming, collegandosi alla rete e ascoltando i file tutte le volte che desidera; downloading, scaricando un certo numero di canzoni per periodi di tempo illimitati.
Le tracce scaricate legalmente dal nuovo servizio, in formato mp3, saranno compatibili con ogni dispositivo fisso o portatile come Ipod, lettori mp3 e telefonia mobile.
Il servizio sarà amministrato da una nuova joint venture le cui quote di maggioranza saranno detenute da sky. Momentaneamente, l’iniziativa in oggetto gode della partecipazione di una sola grande major discografica, ma non è esclusa la possibilità che al progetto possano aderire altre compagnie che contribuiranno alla crescita del repertorio accessibile, arricchendo l’importanza dello stesso.
Mike Darcey, Direttore Operativo di BSkyB, ha commentato: “E’ chiaro che c’è una consistente domanda di musica online: compagnie come Sky e Universal Music rivestono la giusta posizione nel mercato per lavorare insieme e andare incontro alle esigenze dei consumatori. Il nostro scopo è offrire un semplice e accessibile servizio per tutti gli amanti della musica del Regno Unito, assicurando, nel contempo, il giusto compenso alla creatività degli artisti”.
Lucian Grainge, Presidente e Direttore Esecutivo di Universal Music Group International aggiunge: “sarà una nuova irresistibile esperienza nell’ambito della musica digitale, realizzata per accrescere il desiderio dei fans. Sono sicuro che in un mondo in cui la maggior parte delle abitazioni possiede connessioni a banda larga, i consumatori accoglieranno con pieno interesse questa alternativa adottata nel pieno rispetto della legalità, contrariamente a quei servizi che sfruttano la musica altrui senza alcun riconoscimento dei relativi diritti”.

Stefania Baldazzi

Fonte: Dirittodautore.it.

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