Successo per il primo Mobile Music Forum organizzato da Fimi e M:Metrics

Si e’ svolto giovedi’ 11 ottobre 2007 a Milano, nell’ambito di Innovation Circus, progetto europeo nato allo scopo di far conoscere al grande pubblico il mondo degli innovatori e promosso da Politecnico Innovazione, Provincia, Comune e Camera di Commercio di Milano, il primo mobile music forum organizzato da FIMI, la Federazione di Confindustria che raggruppa le principali aziende discografiche italiane, in collaborazione con M:Metrics, società  internazionale leader nella misurazione dei consumi di contenuti e servizi veicolati attraverso telefono cellulare.

La tavola rotonda, alla quale hanno preso parte case discografiche, operatori di telefonia mobile e aggregatori di contenuti digitali, ha permesso di fotografare il mercato della musica scaricata ed ascoltata attraverso il telefonino, partendo da una ricerca presentata in esclusiva da M:Metrics e commentata dai principali operatori del settore.

Secondo i dati in possesso di FIMI elaborati da Deloitte, il mercato italiano della musica digitale su rete mobile, pur mostrando grandi potenzialità  di sviluppo, non e’ ancora decollato, mostrando anzi ampi segnali di rallentamento (nel 2006 la quota di musica digitale su mobile era stato il 70% del valore complessivo, mentre nel primo semestre 2007, passa al 57%). Il segmento delle suonerie si mantiene primo per valore sul mobile, a breve distanza dal download di brani full-track.

Da oltre un anno, M:Metrics monitora il consumo di servizi su mobile in Italia e registra il comportamento in atto degli utenti di telefonia cellulare. Nell’utilizzo di contenuti musicali, M:Metrics rileva come siano soprattutto i giovani fino a 25 anni a utilizzare le suonerie, mentre il download interessa fasce di età  piu’ adulte (fino a 44 anni).

Diverso l’utilizzo del mobile per la fruizione rispetto all’acquisto di musica: mentre un utente su dieci ascolta musica sul proprio telefonino, solo un utente su 100 acquista musica dai portali degli operatori. La maggior parte di quanti fruiscono di musica attraverso il proprio device, ascolta brani musicali trasferiti dalla libreria musicale presente sui loro personal computer. Tale pratica e’ in costante aumento e legata alla diffusione dei musicphone, che in Italia raggiungono una penetrazione di poco inferiore al 40%.

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