Assoartisti: “la proroga dell’Enpals non supera le preoccupazioni del settore”

Assoartisti ha diramato un comunicato stampa con il quale riscontra “la sconcertante sottostante comunicazione e ne prendiamo le dovute distanze perche’ foriera di possibili ripercussioni negative su tutto il settore della musica e per affermazioni assolutamente false e tendenziose“, in riferimento ad un precedente comunicato stampa diffuso da Unione Artisti relativo all’incontro a Roma del 15 maggio e riportato in questa rubrica.

Afferma Assoartisti che “nessuna pressione convergente ha costretto l’ENPALS ha intervenire per l’attuale proroga concessa e per la stesura di una nuova circolare, bensi’ la disponibilità e consapevolezza di trovarsi al confronto politico serio e disponibilità collaborative di Organizzazioni che hanno dimostrato serietà , conoscenza delle problematiche e strategia corretta per evitare danni agli operatori. I motivi di preoccupazione dovrebbe averli chi scrive “cretinate” pubbliche che danneggerebbero fortemente gli operatori del settore. Condanniamo l’iniziativa di sobillazione della categoria con questa convocazione a Roma di una Organizzazione che rappresenta solo il suo Direttore e che provocherebbe gravi danni alle categorie coinvolte e invitiamo tutti a riflettere sul positivi risultati ottenuti con una paziente azione diplomatica ben compresa dai vertici dell’ENPALS, che prendendo atto delle nostre istanze e delle giuste preoccupazioni, hanno favorito una positiva interlocuzione alla ricerca, nel rispetto dei margini consentiti dalla imposizione della Normativa di riferimento, indicando la data di proroga per i pagamenti per i contributi dovuti, nel limite consentito di rispetto del D.M. 29 dicembre 2003“.

Prosegue il comunicato che “grazie quindi a questa pazienza e alla amichevole disponibilità dei vertici dell’ENTE, la Presidente Dott.ssa Amalia Ghisani, il Direttore Generale Dott.Massimo Antichi il Vice Dott. Ferdinando Montaldi e la Dott.ssa Rosalinda Profita, concessa ad AssoArtisti Confesercenti AFI, e ACEP, abbiamo dato un segnale di positività al risultato che puo’ essere raggiunto solo da corretti rapporti politici di collaborazione e non con improvvisate manifestazioni che farebbero assumere gravissime responsabilità agli aderenti e presenti a questa scellerata iniziativa. Siamo meravigliati dell’adesione di Audiocoop a questa iniziativa e ad esserne addirittura promotori, il che’ ci pone a lontana distanza dall’evento e dai responsabili di questa convocazione, invitando tutti a riflessioni profonde sui metodi necessari per raggiungere gli obiettivi di tutela della categoria. Noi conosciamo molto bene i termini e i contenuti della circolare, che sarà nuovamente pubblicata nei tempi rapidi ma indispensabilmente necessari alla sua stesura, a cui i Funzionari dell’ENTE stanno lavorando, ma siamo anche rispettosi delle sue prerogative e pertanto non abbiamo volutamente divulgarli, anche perche’ sono previsti ulteriori incontri per ultimare i dettagli, ma cio’ che possiamo affermare e’, che sono state adottate tutte le misure per garantire tutele e esenzioni limitati a quello che sono i margini possibili all’interno della normativa, su cui, da oggi bisognerà lavorare per le necessarie modifiche, ma che niente c’entra con i possibili interventi dall’ENPALS e che va vista invece in sede Parlamentare con cui abbiamo già cominciato ad avviare le giuste interlocuzioni“.

Assoartisti conclude il comunicato affermando che “gli incantatori di serpenti, con false dichiarazioni, vorrebbero dimostrare di possedere armi di rappresentanza della categoria, vi chiediamo di fare attenzione e non farvi trascinare in vortici da cui diventa poi difficile uscire, e invece a contattarci e a prendere atto che siamo organizzazioni che dimostrano serietà , impegno e conoscenza della materia, siamo gli unici, da oltre due anni già utilizzando la sperimentazione per le denunce telematiche e mettiamo a disposizione di tutti le nostre conoscenze per risolvere i problemi dei singolo e dei gruppi, invitando tutti all’affiliazione e adesione alle nostre sigle già prima indicate per dare maggior forza di rappresentanza che sarà , garantiamo in assoluto, utilizzata a fini di tutela sempre maggiore degli operatori del settore. Gli attestati e le decine di messaggi di ringraziamento che ci sono giunti in questi due giorni sono testimonianza del gradimento di numerose e importanti sigle per nostro corretto modo di operare, fra cui citiamo quelle dei vertici della FIMI, AFI, PMI, ACEP, e tantissimi altri che con noi condannano questa iniziativa, invitando la Libreria Rinascita a rifiutarsi di ospitare un evento che non gli farebbe onore perche’ foriero di possibili scontri all’interno della categoria che ambisce a rappresentare la “cultura” italiana. Concludiamo affermando che, con questa comunicazione chiudiamo qualsiasi altra provocazione polemica che, presumiamo si vorrà tentare di alimentare e NON RISPONDEREMO PIU’ CON ALCUNA ALTRA COMUNICAZIONE, continuando come sempre modestamente il nostro lavoro a favore della tutela di chi ci garantisce fiducia che sarà ampiamente ripagata, rinnovando ancora una volta i ringraziamenti verso i vertici dell’ENPALS per la disponibilità , cortesia e competenza dimostrata nell’occasione, ma di cui eravamo già ampiamente a conoscenza“.

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