Firmata la convenzione FIPE – SCF per la musica diffusa nei pubblici esercizi

SCF Consorzio Fonografici annuncia la firma dell’accordo con FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi), associazione leader nel settore delle imprese che svolgono attività di ristorazione e di intrattenimento, realtà rappresentativa di oltre 230.000 operatori di settore.
La convenzione siglata con FIPE definisce termini, condizioni applicative e procedure semplificate per la determinazione e il conseguente riconoscimento dell’equo compenso, dovuto a SCF per i diritti discografici, da riconoscere ad artisti e case discografiche per l’utilizzo in pubblico di musica registrata, come previsto dalla legge sul diritto d’autore e dalle direttive dell’Unione Europea.
“Siamo molto soddisfatti dell’intesa raggiunta con FIPE, un risultato che rafforza un percorso avviato già da tempo per sensibilizzare i pubblici esercizi verso il riconoscimento dei diritti musicali”, commenta Gianluigi Chiodaroli, Presidente di SCF. “Oggi, con la firma di questa convenzione, FIPE consolida l’impegno del mondo associativo sul fronte della tutela dei diritti discografici e riconosce il ruolo centrale della musica nel valorizzare l’attività e la produttività delle imprese commerciali, come ampiamente confermato da numerosi studi e ricerche di mercato. La bontà di queste tesi trova applicazione pratica sul campo: ad oggi stimiamo che in Italia oltre il 75% dei bar e più della metà dei ristoranti utilizzino abitualmente musica nei propri locali, inserendola nel ‘menù’ dei servizi offerti ai propri clienti. Un impiego intensivo di musica che SCF auspica possa svilupparsi ulteriormente, nel rispetto dei diritti di artisti e produttori discografici, da noi rappresentati”.
La convenzione FIPE stabilisce condizioni tariffarie agevolate a favore delle imprese associate che utilizzano musica registrata nell’ambito della propria attività.
L’accordo incentiva i titolari di pubblici esercizi ad adempiere al pagamento dei diritti nei termini indicati: l’esercente beneficia, infatti, di tariffe di particolare favore a condizione che proceda spontaneamente al pagamento del compenso a SCF entro e non oltre il 31 maggio 2009.
Le tariffe sono assai articolate, in modo da considerare le diverse forme di utilizzazione (stagionale, radio in store, radio e tv).
L’accordo SCF/FIPE consente così di risolvere il contenzioso insorto negli anni passati con i pubblici esercizi, mettendo questi ultimi nella condizione di conoscere ed adempiere tutte le regole per la legittima utilizzazione dei diritti musicali: con il pagamento dei diritti discografici a SCF e con il separato versamento dei diritti editoriali a SIAE, la pubblica diffusione di musica registrata nei pubblici esercizi trova finalmente la sua completa regolamentazione.
La convenzione disciplina, infine, la possibilità per l’esercente di riprodurre musica su CD o altri supporti al fine di personalizzare la sonorizzazione del proprio ambiente, stabilendo un compenso aggiuntivo dovuto a SCF, oltre all’assolvimento degli obblighi relativi al contrassegno SIAE.

SCF CONSORZIO FONOGRAFICI
SCF è il consorzio che gestisce in Italia la raccolta e la distribuzione dei compensi, dovuti ad artisti e produttori discografici, per l’utilizzo in pubblico di musica registrata, come previsto dalla legge.
Le direttive dell’Unione Europea e la legge sul diritto d’autore, riconoscono e tutelano, infatti, sia i diritti degli autori che compongono i brani (gestiti da Siae), sia i diritti dei produttori e degli artisti che realizzano le registrazioni musicali.
In Italia gran parte delle case discografiche esercita tali diritti tramite SCF, consorzio composto da oltre 280 case discografiche che raccoglie i compensi relativi all’utilizzo in pubblico di musica registrata e successivamente provvede a distribuirli ad artisti e produttori.
SCF gestisce i contratti per l’utilizzo del repertorio discografico nazionale e internazionale pubblicato in Italia, facilitando i rapporti tra chi produce e chi utilizza musica. Attraverso il rilascio di un’unica licenza, SCF offre infatti la possibilità di diffondere in pubblico il repertorio musicale di tutte le case discografiche rappresentate, nel rispetto di quanto stabilito dalla legge.
www.scfitalia.it

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