La Regione Emilia-Romagna ha ufficialmente approvato, con la Determinazione n. 20922 del 30 ottobre 2025, l’Elenco regionale dei locali di musica dal vivo – Live Club – Anno 2025. In totale sono 36 gli spazi riconosciuti dalla Regione, così distribuiti sul territorio:
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13 in provincia di Bologna: Binario 69, Camera Jazz & Music Club, DAS Dispositivo Arti Sperimentali, DumBO, Estragon Club, Granata APS, Link, Locomotiv Club, Sala 77, Sala Paradiso, Serra Madre, Sghetto Club, Villa Pini;
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2 in provincia di Ferrara: Circolo Arci Bolognesi, Torrione Jazz Club;
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4 in provincia di Forlì-Cesena: Area Sismica, Sand Gate, Vidia Rock Club, X-Ray;
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9 in provincia di Modena: Bar Agorà da Bob, Circolo Mattatoyo, Ekidna, Ex Lavatoio Pubblico, Fermata 23, OFF, Sala Polivalente Giovanni Torri, Vibra Club, Vox Club;
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1 in provincia di Parma: Borgo Santa Brigida;
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1 in provincia di Piacenza: Circolo Arci Belleri;
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3 in provincia di Ravenna: Bronson Club, Le Cupole, Mama’s Club;
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2 in provincia di Reggio Emilia: Circolo Arci Rondò, Sala 2000.
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1 in provincia di Rimini: HOBO’S
Questo riconoscimento, avvenuto ai sensi dell’art. 8-bis della Legge Regionale 16 marzo 2018, n. 2 “Norme in materia di sviluppo del settore musicale”, costituisce una tappa significativa nel percorso di sostegno e valorizzazione dei locali di musica dal vivo: i live club vengono individuati non solo come luoghi di spettacolo, ma come nodi attivi nella filiera della musica contemporanea, nella formazione, nell’aggregazione sociale e nella vitalità culturale dei territori.
Perché è importante
Grazie all’iscrizione a questo elenco, i locali ottengono un riconoscimento formale che li abilita — insieme al rispetto di altri requisiti — a partecipare alle forme di sostegno regionale previste dall’art. 8-bis della L.R. 2/2018. In particolare, la Regione ha contestualmente approvato — con la Delibera della Giunta regionale n. 1512 del 29 settembre 2025 — l’avviso per la concessione di contributi ai Live Club per l’anno 2025, destinato a chi è iscritto o che si iscriverà all’elenco. Tali misure evidenziano che la Regione intende rafforzare i presìdi del live come centri di creatività, innovazione, occupazione e inclusione sociale.
Quali sono i requisiti e le priorità
Tra i requisiti previsti per l’iscrizione all’elenco figurano:
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essere attivi da almeno tre anni alla data della domanda;
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disporre di spazi in Emilia-Romagna con capienza legale tra min. 75 e max. 1.500 persone;
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aver ospitato nel precedente anno almeno 20 spettacoli di musica originale contemporanea (gratuiti o a pagamento) oppure almeno 10 a pagamento;
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aprire lo spazio per almeno sette mesi nell’anno precedente;
Inoltre, nell’avviso contributivo, la Regione segnala come priorità: programmazione di qualità, promozione di artiste/i emergenti, sostenibilità sociale e ambientale, azioni contestuali di formazione, presenza nei territori periferici o in aree disagiate, creazione di reti internazionali.
Cosa significa per il settore
Con l’approvazione dell’Elenco regionale Live Club 2025, la Regione Emilia-Romagna lancia un segnale forte: la musica dal vivo è una filiera culturale, creativa e sociale che merita programmazione strutturata e sostegno pubblico. Questa iniziativa rappresenta infatti una doppia opportunità per il settore: da un lato, un riconoscimento istituzionale che valorizza l’attività dei locali; dall’altro, un accesso potenziale a risorse pubbliche che possono sostenere la crescita, la professionalizzazione e la resilienza del settore. Inoltre, si tratta di un modello che conferma la Regione Emilia-Romagna come laboratorio innovativo nel panorama nazionale della politica musicale.







