Fondo Emergenze spettacolo: dal Mibact in arrivo 12 milioni di euro agli organizzatori di concerti di musica leggera

Ricorderete che il decreto “Cura Italia” all’art. 89 – Fondo emergenze spettacolo, cinema e audiovisivo, destinava risorse a sostegno di tutti i soggetti le cui attività professionali stessero subendo perdite economiche a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19.

Con il Decreto del 10 agosto 2020 n. 394 del Ministro per i beni e le attività culturali e per il Turismo, vengono destinati 12 milioni di euro per il riconoscimento di un contributo agli organizzatori di concerti di musica leggera, al fine di mitigare l’impatto negativo prodotto in conseguenza delle misure di contenimento del Covid – 19 su un settore che rappresenta un segmento significativo del comparto dello spettacolo.

Le risorse stanziate sono ripartite tra gli organizzatori di concerti per una quota di 10 mln di euro in proporzione ai minori ricavi accertati nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 luglio 2020 rispetto al periodo dal 23 febbraio 2019 al 31 luglio 2019; per una quota di 2 mln di euro in proporzione ai costi aggiuntivi effettivamente sostenuti in relazione alle operazioni di rimborso per concerti di musica leggera cancellati definitivamente a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

I soggetti beneficiari dunque potranno avere un ristoro per le perdite subite in seguito ai concerti cancellati e un ristoro aggiuntivo nel caso in cui abbiano sostenuto ulteriori costi per le procedure di rimborso dei biglietti definitivamente cancellati, sempre che queste procedure siano state avviate o siano già terminate.

In questo articolo andremo ad illustrare i requisiti di ammissibilità dei soggetti interessati e le modalità di presentazione della domanda.

A quali soggetti è rivolto?

Possono presentare domanda di contributo gli organizzatori di concerti di musica che abbiano dovuto cancellare, annullare o rinviare, a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid- 19, almeno uno spettacolo programmato in Italia, per un pubblico di almeno 1.000 persone se all’aperto e di 200 persone se al chiuso, nel periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 30 settembre 2020.

E in possesso di quali requisiti?

I soggetti beneficiari devono essere in possesso dei seguenti requisiti: 

  1. avere sede legale in Italia;
  2. essere titolari di almeno n. 10 (dieci) C1 nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 29 febbraio 2020; N.B. Cos’è il C1? C1 – Si tratta del riepilogo Siae giornaliero o mensile relativo alle operazioni effettuate per ogni evento. In particolare il C1 giornaliero viene creato per evento, uno per ogni giornata in cui sono state fatte operazioni. Il C1 mensile viene creato anch’esso per evento: è il riepilogo di tutte le operazioni svolte per il mese in cui si svolge l’evento.
  3. essere in regola con gli obblighi in materia previdenziale, fiscale e assicurativa;
  4. assenza di procedure fallimentari;
  5. assenza di condizioni ostative alla contrattazione con le pubbliche amministrazioni;
  6. non essere beneficiari del contributo ordinario a valere sul Fondo unico dello spettacolo nel triennio 2018-2020.
Come effettuare la domanda e che documentazione allegare?

Andiamo ora a vedere nello specifico le modalità di proposizione della domanda e quali documenti allegare o informazioni inserire a seconda dei diversi operatori.

La domanda, per entrambe le categorie di soggetti, potrà essere effettuata unicamente attraverso la piattaforma on-line della Direzione Generale Spettacolo a questo link e utilizzando le autocertificazioni e la modulistica lì reperibile. Le domande dovranno pervenire entro e non oltre le 16:00 del 23 settembre 2020.

Al fine del ricevimento farà fede l’avviso di avvenuta ricezione, inviato da parte dell’Amministrazione che il sistema informativo genererà in automatico al termine della compilazione della modulistica on-line.

Le credenziali di accesso alla piattaforma saranno rilasciate al momento della registrazione nella piattaforma medesima mentre, per quei soggetti che avessero già inoltrato precedenti domande utilizzando la piattaforma, le credenziali di accesso resteranno le stesse già in loro possesso.

La modulistica o le dichiarazioni richieste sono rintracciabili direttamente nella piattaforma all’atto della compilazione della domanda.

La domanda dovrà essere corredata delle seguenti informazioni che andranno inserite direttamente nel form di compilazione:

  1. Il concerto o i concerti di musica leggera in calendario nel periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 30 settembre 2020 annullati, cancellati o rinviati a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19;
  2. l’eventuale concerto o gli eventuali concerti di musica leggera cancellati definitivamente a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, per i quali non è stato possibile la riprogrammazione ed è stata avviata o conclusa la procedura di rimborso ai sensi dell’articolo 88 del decreto-legge n. 18 del 2020. In tal caso, i soggetti interessati debbono indicare i costi aggiuntivi effettivamente sostenuti in relazione alle operazioni di rimborso;
  3. l’importo dei minori ricavi nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 luglio 2020 rispetto al periodo dal 23 febbraio 2019 al 31 luglio 2019;
  4. l’importo del contributo a fondo perduto eventualmente ricevuto ai sensi dell’articolo 25 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77. Si trattava di un contributo a fondo perduto a favore dei soggetti esercenti attività di impresa e di lavoro autonomo e di reddito agrario, titolari di partita iva.
  5. l’importo del contributo a valere sul Fondo emergenza spettacolo di cui all’articolo 89 del decreto-legge n. 18 del 2020 eventualmente ricevuto secondo quanto previsto dal decreto ministeriale 23 aprile 2020. Si trattava del Contributo Extra-FUS destinato al sostegno degli organismi operanti  nello spettacolo dal vivo nei settori del teatro, della danza, della musica e del circo che non sono stati destinatari di contributi a valere sul Fondo unico per lo spettacolo nell’anno 2019.
  6. Autorizzazione al trattamento dei dati personali: basterà confermare quanto indicato nel modulo e non sarà necessario allegare alcunché;
  7. Le modalità di accredito;
  8. Copia di un documento di identità in corso di validità del legale rappresentante del soggetto richiedente il contributo.
Come e in che misura vengono assegnati i contributi?

Come già evidenziato prima, i contributi saranno calcolati in proporzione ai minori ricavi nel periodo di riferimento e in proporzione ai costi aggiuntivi dovuti al procedimento di rimborso dei biglietti. Il decreto però prevede un divieto di cumulo con gli eventuali contributi prima menzionati, ossia quello a fondo perduto e quello Extra-Fus. Questo cosa vuol dire? Che il contributo teorico che verrà assegnato ai soggetti beneficiari non potrà comunque superare la differenza tra i ricavi del 2019 e quelli del 2020 nel periodo considerato al netto di quanto già eventualmente percepito dai due bandi precedenti.

Quali sono le tempistiche di erogazione del contributo?

L’erogazione dei contributi è disposta dalla Direzione generale Spettacolo entro trenta giorni dal termine di scadenza per la presentazione delle domande quindi entro il 24 ottobre 2020 verrà disposta l’erogazione dei contributi.

Per tutte le informazioni relative alla presentazione delle domande l’unico indirizzo email da contattare è dg-s.covidindustriamusicale@beniculturali.it e le richieste dovranno sempre riportare il recapito telefonico e email del mittente.

Autore: Avv. Emanuela Teodora Russo

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