L’ECSA chiede un incontro con il Commissario per la Concorrenza contro la decisione restrittiva della UE sulle società di gestione collettiva

L’ECSA, European Composer and Songwriter Alliance, annuncia con un proprio comunicato l’insoddisfazione per la recente decisione della Commissione europea che vieta a 24 società europee di gestione collettiva dei diritti d’autore di limitare la concorrenza, restringendo la loro possibilità di offrire servizi agli autori e agli utilizzatori al di fuori del proprio territorio.
Secondo l’ECSA “la decisione della Commissione influenzerà drasticamente i guadagni dei musicisti distruggendo l’attuale sistema che consente alle società di autori di raccogliere i compensi oltre confine (…) Oltre alle negative conseguenze economiche, l’ECSA ritiene che la decisione della Commissione sia un attacco alla diversità culturale. Questa decisione tornerà a vantaggio principalmente dei grandi utilizzatori e colpirà soprattutto le piccole e medie imprese e i singoli (…) le piccole imprese (….) non potranno più avere accesso al mercato”.
L’ECSA, a seguito di ciò, chiede un incontro con il Commissario europeo alla Concorrenza, Neelie Kroes, per discutere gli effetti drammatici che questa decisione avrà sulla vita degli autori. Secondo l’associazione, come già indicato in un comunicato del 3 luglio, la concorrenza fra le società di gestione danneggerà gli autori, i cui diritti finiranno per essere svenduti. Il 3 luglio il Presidente della Commissione europea José Manuel Barroso ha ricevuto a Bruxelles una delegazione dell’ECSA, European Composer & Songwriter Alliance, l’associazione internazionale che rappresenta 36 organizzazioni di autori e compositori in 25 Paesi. La delegazione dell’ECSA, nell’incontro del 3 luglio, aveva consegnato al Presidente Barroso un appello firmato da molti autori europei, fra cui Benny Anderson, Charles Aznavour, Pedro Almodovar, James Blunt, Miguel Bosé, Patrick Doyle, Bryan Ferry, Robin Gibb, David Gilmour, Julio Iglesias, Maurice Jarre, Mark Knopfler, Michel Legrand, Paco de Lucia, Paul McCartney, Ennio Morricone, Nicola Piovani, Sade, Alejandro Sanz, Caetano Veloso, Gabriel Yared e tanti altri in cui vengono espresse e articolate le preoccupazioni per gli scenari futuri che riguardano il lavoro dei creatori.

Fonte: ECSA.

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