Approvata alla Camera la nuova legge sullo spettacolo

La Camera dei Deputati ha approvato nei giorni scorsi la nuova legge sullo spettacolo dal vivo, provvedimento a lungo atteso che stabilisce nuove regole e accorda al settore maggiori risorse e trattamenti fiscali agevolati. Vediamo nei dettaglio le principali novità introdotte:

AUMENTANO LE RISORSE PER LO SPETTACOLO: +19MILIONI DI EURO PER I PROSSIMI 2 ANNI E +22,5MILIONI DI EURO  DAL 2020
La riforma incrementa sensibilmente le risorse del Fondo Unico per lo Spettacolo con fondi pari a +9.5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018 e 2019 e a +22.5 milioni di euro a decorrere dal 2020

4 MILIONI DI EURO PER SPETTACOLI NELLE ZONE DEL SISMA
La legge autorizza la spesa di 4 milioni di euro per attività culturali nei territori colpiti dal sisma del Centro Italia.

ESTENSIONE DELL’ART BONUS A TUTTI I SETTORI DELLO SPETTACOLO
Grazie al provvedimento anche le orchestre, i teatri nazionali, i teatri di rilevante interesse culturale, i festival, i centri di produzione teatrale e di danza, i circuiti di distribuzione potranno avvalersi del credito d’imposta del 65% per favorire le erogazioni liberali finora riservato esclusivamente alle fondazioni lirico-sinfoniche e ai teatri di tradizione.

STABILIZZAZIONE DEL TAX CREDIT MUSICA
La legge stabilizza il tax credit musica, beneficio riconosciuto alle imprese produttrici di fonogrammi e videogrammi musicali e produttrici di spettacoli di musica dal vivo per la promozione di artisti emergenti, con oneri pari a 4.5 milioni di euro a decorrere dal 2018.

SOSTEGNO STATALE A NUOVI SETTORI DELLO SPETTACOLO
Grazie a questa riforma, il sostegno statale allo spettacolo dal vivo si estende alla musica popolare contemporanea, ai carnevali storici e alle rievocazioni storiche e verrà riconosciuto il valore di diverse forme di spettacolo, tra cui le pratiche artistiche amatoriali, le espressioni artistiche della canzone popolare d’autore, il teatro di figura, gli artisti di strada.

AGGIORNAMENTO DELLE NORME SULLE FONDAZIONI LIRICO SINFONICHE
Le fondazioni lirico-sinfoniche godranno di un fondo specifico governato da nuovi criteri di erogazione dei contributi statali, parametrati in base alle risorse ricevute da privati, Regioni e Enti Locali e alle capacità gestionali dimostrate.

SUPERAMENTO DEGLI ANIMALI NEI CIRCHI
Le nuove norme prevedono il graduale superamento dell’utilizzo degli animali nello svolgimento delle attività circensi e dello spettacolo viaggiante.

NASCE IL CONSIGLIO SUPERIORE DELLO SPETTACOLO
L’organismo consultivo del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo sostituisce la Consulta per lo spettacolo. Il Consiglio avrà compiti di consulenza e supporto nell’elaborazione e attuazione delle politiche di settore, nonché nella predisposizione di indirizzi e criteri generali relativi alla destinazione delle risorse pubbliche per il sostegno alle attività di spettacolo.

 “Un altro impegno mantenuto – commenta il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschinidopo la nuova legge sul cinema ora la nuova legge sullo spettacolo attesa anch’essa da anni e anni. Grazie davvero al Parlamento per aver voluto e consentito un’approvazione in tempi brevi. Mi pare un segno molto importante l’atteggiamento aperto e collaborativo delle opposizioni che ringrazio, anche perché non è la prima volta su provvedimenti che riguardano la cultura“.

Positivi i commenti del settore: “Si tratta di un risultato storico per il settore musicale, ed esprimiamo un grande apprezzamento al Ministro Franceschini e al Parlamento“, ha dichiarato Enzo Mazza, CEO di FIMI, la federazione dell’industria musicale italiana. “Attendevamo una ‘legge musica’ dal 1997 e finalmente si è giunti ad una norma organica che riconosce il valore culturale di tutta la musica e della sua filiera senza distinzioni di genere. Tra le misure, la stabilizzazione del tax credit è inoltre un tassello importante per lo sviluppo di nuovi artisti nell’era digitale. Ora ci sono anche i tempi per definire tutti i decreti attuativi e dare nuovo slancio al settore“.

Il presidente di SIAE Filippo Sugar esprime “grande soddisfazione per il riconoscimento della musica popolare come forma d’arte e parte integrante del patrimonio  culturale, artistico, sociale ed economico del Paese“. Positivo anche il commento di Vincenzo Spera, presidente di Assomusica: “Dopo decenni abbiamo una vera e propria legge organica sulla spettacolo dal vivo. La nuova legge riconosce il valore sociale, educativo ed economico della musica dal vivo e della musica popolare contemporanea, anche come strumento centrale per lo sviluppo dell’offerta turistico-culturale nel nostro Paese. L’attivazione di piani straordinari per la ristrutturazione di teatri, spazi e strutture destinati allo spettacolo, con particolare riferimento a quelli ubicati nei piccoli Comuni, pone le premesse per un importante riequilibrio dell’offerta e della domanda delle attività di spettacolo, con particolare attenzione alle aree geograficamente più disagiate. Il sostegno all’internazionalizzazione delle produzioni di giovani artisti italiani, il rinnovo della tax credit per i talenti, la richiesta di maggiore presenza dei giovani artisti nella programmazione tv e la promozione tra le giovani generazioni della cultura e delle pratiche dello spettacolo nella scuola sono le condizioni per un efficace ricambio generazionale e per il vero rilancio della musica live“.

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NoteLegali

Note Legali, Associazione italiana per lo studio e l'insegnamento del diritto della musica, è una associazione senza scopo di lucro nata con lo scopo principale di insegnare a musicisti, operatori del settore e appassionati, i diritti di chi fa musica. Fondata a Bologna nel 2006, è la più importante struttura no profit italiana di formazione e consulenza legale in ambito musicale, con associati di ogni regione e di ogni livello professionale.