La Regione Emilia-Romagna ha disposto l’apertura di una finestra straordinaria per la presentazione di nuove domande di iscrizione all’Elenco regionale dei locali di musica dal vivo – Live club, di cui avevamo già parlato in una precedente news. La misura è stata approvata con la Delibera di Giunta regionale n. 665 del 4 maggio 2026.
La finestra straordinaria sarà attiva dal 15 maggio al 15 giugno 2026 e consentirà esclusivamente la presentazione di nuove domande di iscrizione all’Elenco regionale. L’obiettivo della misura è favorire la più ampia partecipazione possibile degli operatori del settore, anche in vista della prossima pubblicazione del bando regionale dedicato ai contributi per i locali di musica dal vivo.
Come dichiarato dall’assessora alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, Gessica Allegni, la misura punta ad ampliare l’accesso all’Elenco regionale ad altre realtà che promuovono l’esecuzione dal vivo della musica contemporanea originale, confermando il riconoscimento del ruolo strategico svolto dai live club per la crescita della filiera musicale regionale.
L’Elenco regionale dei live club è stato istituito ai sensi dell’art. 8-bis della Legge Regionale n. 2/2018 ed è disciplinato dalla Delibera di Giunta regionale n. 988/2025, che definisce criteri, modalità e procedure per l’iscrizione, il mantenimento e la pubblicità dell’Elenco.
I requisiti per l’iscrizione
Possono richiedere l’iscrizione all’Elenco regionale dei live club i soggetti che rispettano una serie di requisiti organizzativi, artistici e amministrativi previsti dalla normativa regionale.
In particolare, i soggetti richiedenti devono:
- essere costituiti legalmente da almeno tre anni al momento della presentazione della domanda;
- essere titolari della gestione e avere nella propria disponibilità uno o più spazi situati in Emilia-Romagna;
- disporre, per ciascuno spazio per cui si richiede l’iscrizione, di una capienza legale superiore a 75 persone e fino a un massimo di 1.500 persone;
- prevedere nel proprio statuto o atto costitutivo lo svolgimento di attività culturali e/o essere in possesso delle autorizzazioni necessarie per attività di pubblico spettacolo o piccoli trattenimenti;
- essere iscritti al Registro Imprese, al REA oppure al RUNTS.
Sul piano dell’attività artistica svolta, la Regione richiede inoltre che, nei 12 mesi precedenti alla domanda, ciascuno spazio candidato abbia prodotto direttamente e/o ospitato:
- almeno 20 spettacoli di musica originale contemporanea dal vivo gratuiti e/o a pagamento;
- oppure almeno 10 spettacoli di musica originale contemporanea dal vivo a pagamento.
Per “musica originale contemporanea” la Regione intende musica composta dagli stessi esecutori e appartenente a qualsiasi genere musicale, tra cui pop, jazz, elettronica, world music, rock, urban o classica contemporanea.
Un ulteriore requisito riguarda la continuità dell’attività: negli ultimi 12 mesi gli spazi devono essere rimasti attivi per almeno sette mesi, anche non consecutivi, svolgendo regolarmente le attività musicali richieste.
I soggetti richiedenti devono inoltre risultare in regola:
- con il pagamento delle retribuzioni e dei compensi dovuti ad artisti, interpreti, esecutori, gruppi e orchestre;
- con gli obblighi previdenziali e assistenziali e tutto quanto previsto dall’art. 66, comma 17, lettera a) del Decreto-Legge n. 73/2021.
Nessuna nuova domanda per i live club già iscritti
La Regione ha specificato che i live club già iscritti all’Elenco regionale a seguito della procedura avviata nel 2025 non dovranno presentare una nuova domanda per il 2026.
La delibera conferma inoltre che restano invariati i termini e le modalità già previsti dal disciplinare regionale per la gestione dell’Elenco e autorizza il dirigente regionale competente ad aprire eventuali ulteriori finestre straordinarie qualora necessario per esigenze operative.
Le modalità di presentazione delle domande, la modulistica e tutte le informazioni aggiornate sono disponibili nella pagina della Regione Emilia-Romagna dedicata al Riconoscimento dei Live Club.






