La Musicians’ Union sulla Brexit

La Musicians’ Unionla più rappresentativa associazione di musicisti del Regno Unito, si esprime in merito alla Brexit, enunciando i vantaggi di cui il settore musicale del paese ha beneficiato grazie alle politiche condivise dell’Unione Europea e spiegando a quali difficoltà invece si andrebbe incontro nel caso in cui i cittadini inglesi si pronunciassero a favore dell’uscita della Gran Bretagna dall’UE.

In termini di benefici, è utile innanzitutto fare presente che grazie alle Direttive UE in materia di copyright, è stata realizzata una tutela più armonizzata, condivisa ed efficace della proprietà intellettuale. 
L’apertura delle frontiere ha reso i tour degli artisti più facili a livello organizzativo e meno costosi.

Inoltre un musicista che suona dal vivo è un lavoratore dello spettacolo; le normative condivise sulla salute e sulla sicurezza sul lavoro fanno in modo che i musicisti siano tutelati ovunque si trovino.

Se la Gran Bretagna uscisse dall’Unione Europea, è verosimile ipotizzare che per molti artisti inglesi diventerebbe troppo costoso recarsi oltremanica in tour, e allo stesso modo diventerebbe troppo costoso per un organizzatore di spettacoli ingaggiare artisti inglesi.

 Fonte: Musician’s Union

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NoteLegali

Note Legali, Associazione italiana per lo studio e l'insegnamento del diritto della musica, è una associazione senza scopo di lucro nata con lo scopo principale di insegnare a musicisti, operatori del settore e appassionati, i diritti di chi fa musica. Fondata a Bologna nel 2006, è la più importante struttura no profit italiana di formazione e consulenza legale in ambito musicale, con associati di ogni regione e di ogni livello professionale.