Borderò SIAE: da compilare anche se gli autori non sono iscritti?

Il seguente articolo è stato precedentemente pubblicato nella rubrica “Note Legali risponde” tenuta sul sito Plindo, in forma di domande specifiche degli utenti e nostre risposte. Lo ripubblichiamo qui integralmente, trovando questa forma utile per aiutare la comprensione dei nostri lettori.

Se è una band non è iscritta alla SIAE deve compilare ugualmente il programma musicale?

Bisogna precisare di quale situazione stiamo trattando, esattamente. Ricordando che il borderò è un documento amministrativo della SIAE (rilasciato agli organizzatori che richiedano il cd. “programma musicale” utile per poter suonare in regola musica dal vivo) e che va compilato in parte anche dai musicisti, indicando autori e titoli delle opere musicali suonate sul palco. Tale documento andrà poi restituito dall’organizzatore alla SIAE per certificare i pezzi eseguiti e versare i relativi diritti d’autore.

Primo caso: se si tratta di una band che suona solo pezzi propri e nessuno degli autori è iscritto in SIAE o altra società di gestione collettiva, allora in linea teorica non sarebbe dovuta alcuna compilazione di borderò (né il relativo programma musicale rilasciato dalla SIAE all’organizzatore né i relativi diritti d’autore, che vanno regolati individualmente tra l’organizzatore e gli autori senza l’intermediazione della SIAE). Tuttavia, visto il potere di ispezione comunque spettante alla SIAE nonchè i problemi probatori che si possono presentare, consigliamo sempre e comunque di richiedere il programma musicale presso gli uffici SIAE (da parte dell’organizzatore) e di compilare il relativo borderò (da parte degli esecutori), allegando una dichiarazione scritta di tutti gli autori delle opere suonate ove si afferma che, per l’appunto, gli autori non sono iscritti a nessuna società di gestione e pertanto nulla è dovuto a SIAE in diritti d’autore. Il tutto andrà consegnato dall’organizzatore presso SIAE, ottenendo così di non versare i diritti d’autore bensì solo pochi euro di spese amministrative SIAE.

Secondo caso: se si tratta di una band che suona, invece, tutte o alcune cover (cioè pezzi di altri autori, iscritti in SIAE o altra società di gestione collettiva), il borderò va regolarmente compilato, alla consegna presso SIAE l’organizzatore verserà i diritti d’autore di competenza per le opere tutelate dall’ente di gestione.

Ricordiamo infine che chi compila il borderò è sempre e solo una persona fisica, non certo una band. Quindi sarà un componente della stessa band ad assumersi il compito, individualmente responsabile per un’errata o falsa compilazione. Idem per l’iscrizione (eventuale) degli autori in SIAE: è sempre personale, mai collettiva.

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Autore

Andrea Michinelli

Avvocato, cofondatore e membro del consiglio direttivo di Note Legali, si occupa da anni di diritto dello spettacolo e delle nuove tecnologie, in particolare nel settore musicale.