Il Fondo PSMSAD: fonte di finanziamento per artisti

Nello svolgimento di una professione atipica come quella musicale, specie in momenti come quelli presenti, non sono mai di troppo le fonti di sostegno economico. Pensiamo ad es. al Nuovo IMAIE che ha inaugurato un fondo di solidarietà a sostegno economico di artisti interpreti o esecutori che si trovino in uno stato di indigenza. Mentre il precedente IMAIE, ora in liquidazione, erogava finanziamenti con i cosiddetti «bandi da art. 7» a sostegno di progetti di artisti (associati o meno) – cosa che auspichiamo anche dal Nuovo IMAIE. Oppure citiamo il complesso e sempre più ristretto FUS (Fondo Unico per lo Spettacolo). In tutto questo, raramente capita di sentire nominare il Fondo dei Pittori e Scultori, Musicisti, Scrittori e Autori Drammatici (abbreviato come “PSMSAD”), una realtà, invece, di sicuro interesse per molti.

Anzitutto, un po’ di storia: nel 1978 veniva costituito con D.P.R. del 1 aprile, n. 202, l’Ente Nazionale di Assistenza e Previdenza PSMSAD, quale fusione di precedenti enti di assistenza degli artisti. L’Ente, specie secondo l’ultimo statuto del 2004, riconosceva ai propri iscritti – dietro richiesta – sostegni e incentivi allo svolgimento dell’attività artistica, ovviamente di tenore professionale, oltre a svolgere attività di previdenza e assistenza degli iscritti. Successivamente, una relazione della Corte dei Conti in merito alla gestione finanziaria dell’ente (determinazione n. 105 del 2010) veniva adottata come argomento per sopprimere l’ente quanto alla tutela previdenziale (già svolta dall’Enpals, risultando inutile la duplicazione di funzioni, oltre a riscontrarsi la mancanza di fondi adeguati) e trasferendone (con effetto dal 31 maggio 2010) le funzioni di sostegno artistico al nuovo Fondo PSMSAD, con sede presso l’ex-Enpals di Roma. Un’occhiata a tale relazione della Corte dei Conti evidenzia come nel periodo 2009-2010 il sostegno alla musica da parte dell’ente fosse esiguo ma concreto, con diverse migliaia di euro erogate per concerti, produzioni discografiche e festival. Lo statuto dell’Ente PSMSAD, approvato con D.M. 30 dicembre 2004, prevedeva che «l’Ente si propone di sostenere i propri iscritti nella loro attività professionale promuovendone – ove necessario in collaborazione con istituzioni aventi scopi similari in Italia e all’estero – la formazione, il perfezionamento e l’affermazione in campo nazionale e internazionale» e tale obiettivo è rimasto quello precipuo del nuovo Fondo.

Passiamo al profilo pratico: come iscriversi al Fondo PSMSAD? Nulla di automatico: è necessario compilare e inoltrare la modulistica reperibile sul sito dell’ex-Enpals, quale istanza di iscrizione all’ente, comprovando la propria professionalità.

Requisiti necessari per l’iscrizione sono:

a) almeno 5 anni (precedenti l’istanza di iscrizione) di attività continuativa artistica, come documentata dal richiedente (meglio mediante un curriculum);

b) l’allegazione all’istanza di documenti (di qualunque tipo) attestanti l’attività svolta (per il settore musicale) di compositore e/o artista interprete esecutore e/o musicologo, a mo’ di corredo del proprio curriculum; a titolo esemplificativo ma non esaustivo, si potranno allegare locandine e programmi di concerti, recensioni, critiche e rassegne di particolare rilevanza; copertine o copie di supporti, partiture, registrazioni audiovisive; copia di contratti stipulati; eventuale numero di posizione ex-Enpals e/o SIAE; titoli di studio di carattere musicale; attestazioni a proprio favore di musicisti “di chiara fama”;

c) (eventuale, ma di certo rilevante) diploma di un Conservatorio di musica statale o comunque legalmente riconosciuto.
Tutto quanto allegato, quale dichiarazione o curriculum, dovrà essere firmato dal richiedente. Inoltre il Fondo precisa che restituirà agli istanti, a propria cura, tutto il materiale che riceverà di accompagnamento all’istanza di iscrizione.

Sul sito ex-Enpals è possibile rinvenire il modello di istanza di ammissione da compilare e spedire presso la sede ex-Enpals di Roma.
Tutte le domande e istanze (di ammissione come anche di patrocinio, premio, ecc.) sono vagliate da apposita Commissione Tecnica. La Commissione Tecnica musicisti risulta composta, oggidì, da Andrea Coen, Gianni Davoli, Antonino Marcellino, Gianni Oddi, Alfredo Santoloci.

Se il parere della Commissione circa l’ammissione è positivo, l’artista risulterà iscritto e dovrà versare le quote relative (per il 2012):

1) quota di iscrizione una tantum: € 40,00
2) tesserino di iscrizione: € 8,57
3) quota associativa annuale: € 40,00.

Al perfezionamento dell’iscrizione, l’iscritto potrà poi presentare istanza alle Commissioni per le varie forme di sostegno. Queste comprendono (stando alle linee guida per le Commissioni tecniche dell’ex-Enpals, pubblicate il 26 luglio 2010):

a) premi d’incoraggiamento: riservati a iscritti tra i 22 e 40 anni di età; l’importo massimo a prestazione è di € 1.800;

b) premi di operosità: riservati a iscritti con più di 40 anni di età; l’importo massimo è di € 2.580; per queste due voci di premio è necessario allegare curriculum e documentazione della propria attività artistica degli ultimi 5 anni (di fatto, quanto già richiesto all’iscrizione al Fondo);

c) provvidenze economiche: riservate agli iscritti temporaneamente impossibilitati all’attività professionale causa eventi di eccezionale gravità, con una compromissione (espressa in percentuale) dell’attività stessa causa l’impedimento; l’importo massimo è di € 2.580;

d) contributo e/o patrocinio per attività o manifestazioni: le iniziative patrocinate dal Fondo sono elencate e visibili sul sito; è necessario allegare: un progetto artistico dettagliato (da cui si evince il numero degli iscritti al Fondo partecipanti, la valenza culturale dell’iniziativa, la tipologia di intervento economico richiesto al Fondo); un progetto economico relativo alla/e voci di spesa che si intendono richiedere per la realizzazione dell’iniziativa (per ogni singola voce di spesa va indicato: un minimo di 3 preventivi – di società, fornitori, case editrici, case discografiche, ecc. – per spese fino a € 20.000; un minimo di 5 preventivi per spese superiori a € 20.000).

Quanto appena visto è riservato agli iscritti del Fondo, in regola con il versamento dei contributi annuali. Per candidarsi ai contributi suddetti basta compilare e inviare l’apposita modulistica, già predisposta dal Fondo.
Riguardo ai dati del 2011, le provvidenze economiche erogate a favore degli iscritti sono state 18, per € 37.440,00 complessivi, mentre i premi di incoraggiamento e di operosità, contributi alle spese per viaggi di studio e di perfezionamento degli iscritti sono stati 47, per un ammontare complessivo di € 95.760,00. Un sostegno ridotto ma comunque interessante per chi cerca, meritoriamente, di sostenere la propria attività artistica nelle sue varie forme di estrisencazione.

Per ogni esigenza, anche informativa, segnaliamo i contatti del Fondo sito in Roma, viale Regina Margherita n.206:
tel. 06/85446524 – 06/85446289
Fax 06/85446548
e-mail: fondo.enap@enpals.it.

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Autore

Andrea Michinelli

Avvocato, cofondatore e membro del consiglio direttivo di Note Legali, si occupa da anni di diritto dello spettacolo e delle nuove tecnologie, in particolare nel settore musicale.